Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/11897
Title: CASI DI MICRO-CONFINAZIONE TERRITORIALE IN “DESTRA SELE” ATTRAVERSO SEI CARTE ANTICHE (SECC. XVIII-XIX)
CASES OF TERRITORIAL ‘MICRO-BOUNDARIES’ IN “DESTRA SELE” THROUGH SIX ANCIENT MAPS (SECC. XVIII-XIX)
Authors: Siniscalchi, Silvia
Issue Date: 2011
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Source: Silvia Siniscalchi, "CASI DI MICRO-CONFINAZIONE TERRITORIALE IN “DESTRA SELE” ATTRAVERSO SEI CARTE ANTICHE (SECC. XVIII-XIX) = CASES OF TERRITORIAL ‘MICRO-BOUNDARIES’ IN “DESTRA SELE” THROUGH SIX ANCIENT MAPS (SECC. XVIII-XIX)", in: Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia - supplemento, 143 (2011), Trieste, EUT Edizioni Università di Trieste, 2011, pp. 293-312
Series/Report no.: Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia
143
Abstract: 
L’analisi di sei carte storiche dei secoli XVIII-XIX, raffiguranti l’area oggi definita di “Destra
Sele” e volte a delimitare i confini di varie proprietà, evidenzia gli elementi di coevi conflitti
territoriali, dovuti a due cause fondamentali: la prima riguarda i frequenti scontri tra gli
antichi diritti feudali, rivendicati dalla famiglia Doria D’Angri, e le richieste avanzate dalla
vicina Università (= comune) di Eboli per l’esercizio degli usi civici; la seconda è legata
all’uso delle acque, giacché nella Piana del Sele, nei secoli scorsi, era molto diffusa l’abitudine
di deviare arbitrariamente il corso dei fiumi a scopo irriguo, senza che vi fossero
alla base di tali interventi dei piani organici e coerenti, né tanto meno risolutivi della condizione
di impaludamento dei territori circostanti.
A tale situazione avrebbe cercato di porre rimedio l’intervento del governo napoleonico,
proseguito da quello dei Borboni, dopo la Restaurazione. La soluzione definitiva si sarebbe
però raggiunta soltanto con la bonifica integrale fascista (avvenuta negli anni ‘30 del Novecento)
e l’istituzione dei relativi consorzi in Destra e Sinistra del fiume Sele: sorti per
porre su basi concrete gli elementi di organizzazione e controllo dell’economia territoriale
legati alla bonifica, sono tuttora impegnati nella difesa del suolo, nell’irrigazione, nella
tutela dell’ambiente e nella valorizzazione del territorio agricolo della piana.
Le sei carte, comparate con cartografia attuale attraverso l’impiego dei G.I.S., rendono
quindi evidenti i profondi mutamenti oggi subentrati nell’area indagata, tra cui emergono
i segni dell’opera di bonifica e della successiva Riforma Agraria, la fine dei problemi di
giustizia distributiva delle acque, l’elevata densità abitativa e la presenza di numerose attività
industriali e terziarie, con particolare rilevanza del turismo.

The analysis of six historical maps of the XVIII-XIX centuries, describing the area
now known as “Destra Sele” and delimiting some property boundaries, highlights the
elements of contemporary territorial conflicts, caused by two fundamental causes: the
first pertains to frequent clashes between the ancient ‘feudal rights’, claimed by the Doria D’Angri family, and the requests from the nearby Eboli’s University (= Commune)
for civic uses; the second is related to the use of water: infact, in the past,
landowners of the Piana del Sele, usually, diverted the rivers for irrigation, without
organic and consistent plans and without solving the serious waterlogging of nearby
areas. The Napoleonic Government and, after post Revolutionary, the Bourbon Government
intervened to resolve this problem. Only the Fascist Government, however,
in the ‘30s of XX century, finally solved it, with the total drainage of the marshes
and the subsequent establishment of the Land Reclamation Authorities, on the Right
and on the Left of Sele River. These Authorities, specifically created to establish the
organization and control of the territorial economy post Reclamation, are still engaged
in soil conservation, irrigation, environmental protection and enhancement of agricultural
land of the Sele’s Plain.
So, the six maps, compared with existing maps, through the G.I.S., make the profound
changes of this territory clear, including the signs of Fascist Reclamation and of the
following Agriculture Reform, the end of the problem of distribution of the water, the
high population density and the presence of a lot of industries and tertiary activities
(particularly in tourism).
Type: Article
URI: http://hdl.handle.net/10077/11897
ISSN: 2282-472X
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