Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/11900
Title: UNA SPECIALE FORMA DI CARTOGRAFIA: IL PANORAMA
THE PANORAMA, A UNIQUE VARIETY OF CARTOGRAPHY
Authors: Bressan, Marina
Issue Date: 2011
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Source: Marina Bressan, "UNA SPECIALE FORMA DI CARTOGRAFIA: IL PANORAMA" = THE PANORAMA, A UNIQUE VARIETY OF CARTOGRAPHY", in: Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia - supplemento, 143 (2011), Trieste, EUT Edizioni Università di Trieste, 2011, pp. 345-348
Series/Report no.: Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia
143
Abstract: 
Nel dizionario tedesco di cartografia alla voce “panorama” si trova la seguente definizione:
“Forma particolare di cartografia. Rappresentazione a sviluppo orizzontale o verticale.
Veduta circolare anche a 360° senza cornice. Rappresentazione a volo d’uccello.”
Il panorama litografico, erede del grande dipinto circolare, viene impiegato nelle guide
da viaggio a partire dagli anni 30 dell’Ottocento. Fiumi tra cui il Reno, la Mosella, il Danubio,
l’Elba, monti fra cui le Alpi, sono i soggetti più frequenti, seguiti da linee ferroviarie
e fluviali e panorami di città. Nel panorama, eseguito con una tecnica grafica estremamente
esatta e sviluppata, si attuava un processo di riforma dello sguardo finalizzato all’osservazione
diretta, realistica e scientifica, anche se l’aspetto spettacolare non era
disgiunto da queste finalità.
Questa speciale forma di cartografia rimane in uso ancora oggi, in particolare nelle guide
di montagna.

The German dictionary of cartography defines this invention as follows: “The Panorama
is a unique variety of map that spans the disciplines of art and cartography, a
naturalistic, 360-degree view (La Nature à Coup d’Oeil)”.Panoramas were perhaps
the most dramatic form of public entertainment in Europe during the early nineteenth
century, transporting viewers to places and events distant in time and space. Not all
panoramic views were made for public entertainment; panoramas of rivers ( The
Rheine, the Thames etc), of mountains (the Alps), of railways and of cities were also
commonly created for scientific and documentary purposes. They were made in many
artistic mediums, including lithography – as in travel guide books from the 1830s–
and later photography.
Panoramic photos and 360° panoramas are commonly used in mountain travel guides
also today.
Type: Article
URI: http://hdl.handle.net/10077/11900
ISSN: 2282-472X
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