Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/11954
Title: Environmental impact of electric car production shifts
Authors: Gregori, Tullio
Keywords: Auto elettricheInput Output ambientalecambiamento tecnicoformula di Morris-ShermanElectric carEnvironmental Input Outputtechnical changeMorris-Sherman formula
Issue Date: 2015
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Source: Tullio Gregori, "Environmental impact of electric car production shifts", in: Romeo Danielis (a cura di), "L’auto elettrica come innovazione radicale: scenari di penetrazione di mercato e ricadute economiche e sociali", Trieste, EUT Edizioni Università di Trieste, 2015, pp. 90-109.
Abstract: 
In questo lavoro viene affrontato il tema dell’impatto
ambientale di una riduzione della produzione di automobili
con motore a combustione interna (ICV) a vantaggio
dei veicoli con batteria elettrica (BEV). Questa
cambiamento tecnologico è analizzato mediante l’approccio
Input Output, che viene esteso alle variabili
ambientali. Si tratta di un modello lineare che permette
di valutare gli effetti di uno spostamento della produzione
di automobili con combustione interna a quelle
elettriche. L’analisi riguarda solo il diverso utilizzo
degli input produttivi, anche se può essere facilmente
estesa per comprendere una composizione diversa della
domanda finale e del contenuto degli inquinanti per unità
di output. I cambiamenti nelle emissioni e la posizione
relativa dell’industria automobilistica sono indagati
utilizzando la versione ridotta di Exiobase_1. I risultati
dipendono dal mix degli input, ma la variazione totale
dell’inquinamento è trascurabile. Nello scenario peggiore,
l’impatto è quasi dell’1% per quanto riguarda il
policloro bifenile e l’idrocarburo policiclico aromatico,
ma è molto più basso per il CO2 ed i composti organici
volatili non metanici. Ricordiamo che l’industria automobilistica
sprigiona una gran quantità di quest’ultimo
e spostare la produzione sui veicoli elettrici non migliora
affatto la situazione. Inoltre, gli input necessari per la
produzione di batterie aumentano complessivamente le
emissioni, anche se fanno apparire l’industria automobilistica
meno inquinante rispetto agli altri settori.

In this paper I tackle the environmental impact of a
production shift from internal combustion engine powered
cars (ICV) to battery electric vehicles (BEV). This
substitution is analysed using the well know framework
of Environmentally Extended Input Output models. I
propose a very simple approach that allows to assess
effects of a gradual technical change in car manufacturing
as BEVs substitute ICVs. Final demand and
direct emission modifications can be addressed too,
but the present analysis focuses on car manufacturing
input variations alone. Using the short version of the
Exiobase_1 dataset changes in air emissions and the
relative position of the car industry are investigated.
Results depend on the type of input shifts, but pollution
changes are negligible yet. In the worst scenario, impacts
are about 1% for polychlorinated biphenyls and
polycyclic aromatic hydrocarbon only, and much lower
for CO2 and non-methane volatile organic compounds.
Car manufacturing is one of the largest emitter of the
latter and shifting to BEV production does not change
the picture at all. Nonetheless, more inputs needed to
produce batteries increase overall pollution but make
car manufacturing appear a lower emitter.
Type: Book Chapter
URI: http://hdl.handle.net/10077/11954
eISBN: 978-88-8303-718-4
Appears in Collections:L’auto elettrica come innovazione radicale: scenari di penetrazione di mercato e ricadute economiche e sociali

Files in This Item:
File Description SizeFormat
Gregori_Auto_elettrica.pdf7.72 MBAdobe PDFThumbnail
View/Open
Show full item record


CORE Recommender

Page view(s) 50

502
checked on Nov 28, 2022

Download(s) 20

1,091
checked on Nov 28, 2022

Google ScholarTM

Check


This item is licensed under a Creative Commons License Creative Commons