Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/11979
Title: LA DEFINIZIONE DEI CONFINI DELL’ALBANIA TRA PRINCIPI TEORICI E INTERESSI POLITICI
THE DEFINITION OF THE BORDERS OF ALBANIA BETWEEN THEORETICAL PRINCIPLES AND POLITICAL INTERESTS
Authors: Sarno, Emilia
Issue Date: 26-Jan-2016
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Source: Emilia Sarno, "LA DEFINIZIONE DEI CONFINI DELL’ALBANIA TRA PRINCIPI TEORICI E INTERESSI POLITICI = THE DEFINITION OF THE BORDERS OF ALBANIA BETWEEN THEORETICAL PRINCIPLES AND POLITICAL INTERESTS", in: Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia 139-140 (2010), Trieste, EUT Edizioni Università di Trieste, 2010, pp. 123-134
Series/Report no.: Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia
139-140
Abstract: 
L’Albania attualmente confina con il Montenegro a nord, con la Serbia o più propriamente
con il Kosovo a nord-est, con la Repubblica ex Iugoslavia di Macedonia ad est
e con la Grecia a sud.
Il contributo, tramite l’analisi delle carte storiche di un pregevole atlante del 1868,
vuole documentare la problematicità della definizione dei confini albanesi, che furono
definiti convenzionalmente, ad eccezione della linea costiera, dopo la proclamazione
dell’indipendenza, nel Congresso degli Ambasciatori del 1912-1913 a Londra.
Il principio che guidò la definizione dei confini fu il rispetto della nazionalità albanese
in relazione alle caratteristiche fisiche del territorio. Tuttavia alcune comunità rimasero
tagliate fuori dai confini nazionali e questa esclusione è stata nel tempo causa di
conflitti e di richieste di variazioni, che non hanno ricevuto molta attenzione.
Queste dinamiche geopolitiche non sono solo problematiche, ma trovano il loro
riscontro nelle rappresentazioni cartografiche che evidenziano come i confini convenzionali
albanesi non rispettino le vocazioni territoriali.

Albania is currently bordering Montenegro to the north, Serbia or more specifically
with Kosovo to the northeast, with Former Yugoslav Republic of Macedonia to the
east and south to Greece. The contribution, through the analysis of historical maps
of a valuable atlas of 1868, will document the problematic nature of defining the
borders of Albania, which were conventionally defined, with the exception of the coastline,
after independence, in London by the Congress of Ambassadors in 1912-1913.
The principle that guided the definition of boundaries was the respect of Albanian
nationality in relation to the physical characteristics of the territory. However,
some communities remained cut off from national boundaries and this exclusion
was because of time conflicts and requests for changes, which have not received
much attention.
These dynamics are not only geopolitical issues, but they are reflected in the cartographic
representations that show the boundaries of conventional Albanians do
not respect the territorial vocations.
Type: Article
URI: http://hdl.handle.net/10077/11979
ISSN: 2282-472X
Appears in Collections:Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia 139-140

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