Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/11981
Title: LA PRIMA RAPPRESENTAZIONE CARTOGRAFICA DEI CONFINI INTERNI ED ESTERNI DELLA CINA: IL NOVUS ATLAS SINENSIS DI MARTINO MARTINI (1655)
MARTINO MARTINI’S NOVUS ATLAS SINENSIS (1655): THE FIRST MAPPING OF CHINA’S INTERNAL AND EXTERNAL BORDERS
Authors: Castelnovi, Michele
Issue Date: 2010
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Source: Michele Castelnovi, "LA PRIMA RAPPRESENTAZIONE CARTOGRAFICA DEI CONFINI INTERNI ED ESTERNI DELLA CINA: IL NOVUS ATLAS SINENSIS DI MARTINO MARTINI (1655) = MARTINO MARTINI’S NOVUS ATLAS SINENSIS (1655): THE FIRST MAPPING OF CHINA’S INTERNAL AND EXTERNAL BORDERS" in: Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia 139-140 (2010), Trieste, EUT Edizioni Università di Trieste, 2010, pp. 149-163
Series/Report no.: Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia
139-140
Abstract: 
Nella cartografia europea dell’età delle scoperte è frequente il ricorso ad una rappresentazione
limitata al disegno e i toponimi ad una ristretta fascia costiera nelle isole e
nei continenti: nelle Americhe, in Africa ma anche in Asia. Ne consegue il contrasto
tra l’approfondita conoscenza delle coste, e la quasi completa ignoranza degli elementi
geografici dell’interno. Ciò è ancora più sorprendente nel caso di imperi civilizzati –
come la Cina – che avevano una struttura urbana gerarchica, popolazione fitta, confini
interni e un’avanzata conoscenza geografica del proprio territorio. Il gesuita Martino
Martini fu il primo cartografo occidentale in grado di attingere ai trattati geografici
di produzione cinese. Il suo Novus Atlas Sinensis è la prima opera che offra descrizioni
e coordinate geografiche delle quindici Province dell’impero cinese, con l’ubicazione
dei capoluoghi e la precisa delineazione dei confini.

the Age of Discoveries the european cartograhy frequently represents only the coasts
of islands and mainlands, in Americas, Africa and even Asia. An advanced knowledge
of the coasts contrasts the ignorance of internal geography: even concerning great
empires – as China – with dense population, urban gerarchy, administrative internal
boudaries and advanced knowledge of his territory. In 1655 Martino Martini S.J. was
the first european cartographer able to read geographical books from chinese tradition.
His Novus Atlas Sinensis was the first representation of the 15 chinese Provinces, with
coordinates of capitals and towns and accurate delineation of boudaries.
Type: Article
URI: http://hdl.handle.net/10077/11981
ISSN: 2282-472X
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