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Title: LA GENERALIZZAZIONE DEI GEODATI E DEI GEODB REGIONALI: L’ESPERIENZA DELL’ISTITUTO GEOGRAFICO MILITARE
THE GENERALIZATION OF GEODATA AND OF REGIONAL GEODB: THE EXPERIENCE OF ISTITUTO GEOGRAFICO MILITARE (I.G.M.)
Authors: Arrighi, Antonio
Gebbia, Antonio
Keywords: geodatigeodbgeodataI.G.M.
Issue Date: Apr-2010
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Source: Antonio Arrighi, Antonio Gebbia, “LA GENERALIZZAZIONE DEI GEODATI E DEI GEODB REGIONALI: L’ESPERIENZA DELL’ISTITUTO GEOGRAFICO MILITARE = THE GENERALIZATION OF GEODATA AND OF REGIONAL GEODB:THE EXPERIENCE OF ISTITUTO GEOGRAFICO MILITARE (I.G.M.)” in: Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia 138 (2010), Trieste, EUT Edizioni Università di Trieste, 2010, pp. 153-164
Series/Report no.: Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia
138
Abstract: 
Nel presente lavoro vengono descritte le principali caratteristiche delle procedure, affiancatesi
a quelle classiche di stereorestituzione fotogrammetrica di riprese aeree, adottate
dall’Istituto Geografico Militare per la derivazione del DB25 e della relativa cartografia alla
scala 1:25000; tali procedure fanno ricorso ai dati territoriali regionali resi disponibili dagli
accordi di collaborazione intrapresi con le Istituzioni locali.
A partire dalla prima esperienza (Monselice), che data ormai circa 10 anni, le procedure
di allestimento hanno subito una progressiva evoluzione dovuta al consistente aggiornamento
tecnologico avvenuto nel corso dell’ultimo decennio presso l’I.G.M, nonché dalla
tipologia di dati sempre più sofisticati e performanti che le Regioni sono state in grado
di produrre.
L’attività iniziale è stata impostata sulla procedura di derivazione del DB25 dai dati delle
Carte Tecniche Regionali Numeriche (CTRN). Con tale metodo i dati grafici vettoriali sono
stati dapprima assemblati e georeferenziati nel sistema di riferimento WGS84, quindi,
dopo una prima fase di controllo geometrico (scelta dei punti di controllo, rilievo in campagna,
processamento dei dati acquisiti, confronto con i dati regionali), il lavoro si è sviluppato
in una seconda fase di ricognizione sul terreno (verifica ed integrazione dei dati
rilevati, raccolta della toponomastica) e quindi in una terza fase di editing cartografico
(importazione dei dati regionali nel database I.G.M., correzioni e integrazioni conseguenti
alla ricognizione, generalizzazione cartografica, verifica e correzione delle congruenze
geometriche e delle relazioni topologiche). I dati acquisiti sono stati successivamente
strutturati nel formato del DB25 ed infine sottoposti a vestizione grafica e stampa.
L’applicazione della suddetta procedura è stata possibile per l’aumentata disponibilità di
prodotti cartografici a grande scala in forma numerica. A tale scopo sono stati firmati e
resi attivi appositi accordi-quadro che hanno permesso scambi di dati con gli Enti regionali.
La procedura da CTRN ha permesso di diminuire i tempi di produzione del metodo
fotogrammetrico.
La situazione attuale è rappresentata da studi volti ad ottimizzare ulteriormente le procedure
di lavoro (riduzione tempi e costi realizzativi); in particolare meritano interesse
quelli relativi alla generalizzazione dei geoDB regionali 5k e 10k per la derivazione diretta del DB25; a questo proposito risulta significativa l’esperienza acquisita con il progetto
pilota “Gattinara” realizzato in collaborazione con la Regione Piemonte e la partecipazione
all’attività svolta dall’Università di Padova per conto della Regione Veneto (progetto
CARGEN) finalizzata allo studio di regole e procedure per la derivazione del DB25 da
geoDB 5k in modo il più possibile automatizzato.

This paper is aimed at illustrating the relevant characteristics of I.G.M. new methodology
to produce geoDB named DB25 and related cartography at 1:25000 scale.The application of the procedure has been carried out thanks to the availability of regional
digital geoData at 1:5000/1:10000 scale and it’s in addition to a traditional
photogrammetric method. The problem to solve is how to derive 1:25000 data by
means of 1:5000/1:10000 original data and therefore how to apply a generalization
procedure to data sets, in general, not aligned; in other words, how to solve the problem
of “one to many” correspondence relative to regional-national data. I.G.M. has
developed an interactive procedure applied to vector regional data: geometric check,
monoscopic updating, field completion and verification, cartographic editing, geoDB
(DB25) and related paper map realization. The current situation is aimed at finding
an optimization (time and cost) of the previous method by direct derivation of DB25
from geoDBR (i.e. Regional DB at 1:5000/1:10000 resolution): in our opinion “Gattinara”
pilot project and “CARGEN” in progress realization are very interesting.
Type: Article
URI: http://hdl.handle.net/10077/12045
ISSN: 2282-472X
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