Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/12268
Title: Lo stato della cartografia veneziana tra XVI e XVlll secolo: emblema di potere e strumento di pianificazione territoriale
The status of Venetian cartography between the sixteenth and the eighteenth century: symbol of power and planning tool
Authors: Selva, Orietta
Keywords: Cartografia storicaRepubblica di VeneziaTerritorioHistorical mapsRepublic of VeniceTerritory
Issue Date: 8-Mar-2016
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Source: Orietta Selva, "Lo stato della cartografia veneziana tra XVI e XVlll secolo: emblema di potere e strumento di pianificazione territoriale", in: Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia 148 (2013), pp. 69-87
Series/Report no.: Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia
148
Abstract: 
Nomina sunt substantia rerum. Questa massima della filosofia scolastica sembra particolarmente adatta a riassumere il rapporto cartografico tra Venezia e il suo Golfo ovvero Mare Adriatico. Infatti, fin dall'antichità la storia di queste due entità si sovrappone e l'Adriatico assume il ruolo di realtà di compresenza investita da interessi economici, politici, sociali e culturali dai quali prendono forma una grande messe di documenti iconografici. La Repubblica di Venezia, tra il XVI e il XVlll secolo, trovandosi a gestire politicamente ed economicamente territori vicini e dominando con la supremazia commerciale terre lontane ha l’esigenza di fabbricare carte che assolvano a diverse funzioni. Il documento cartografico diviene pertanto non solo strumento di gestione e pianificazione territoriale ma anche simbolo della sua grandezza e del suo potere.

Nomina sunt substantia rerum. This statement of the scholastic philosophy seems to fit particularly well to the cartographic relationship between Venice and its Gulf in the Adriatic Sea. In fact, since ancient times, the history of these two entities overlap. The Adriatic became a place where economic, political, social and cultural interest cohexist, which determined the flourishing of iconographic documents production. Between the sixteenth and the eighteenth century, the Republic of Venice, controls politically and economically nearby territories, while assuming a dominant commercial position on distant lands; hence, it needs to produce maps that can serve multiple purposes. Consequently, the cartographic document evolve from an instrument used solely for management and planning, into a symbol of Venice greatness and supreтасу.
Type: Article
URI: http://hdl.handle.net/10077/12268
ISSN: 0044-9733
eISSN: 2282-472X
2282-472X
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