Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/12319
Title: Cittadinanza e nazionalità: il caso della Bosnia Erzegovina
Authors: Quadrio, Caterina
Issue Date: 23-Mar-2016
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Source: Caterina Quadrio, "Cittadinanza e nazionalità: il caso della Bosnia Erzegovina", in: La cittadinanza molteplice. Ipotesi e comparazioni, Trieste, EUT Edizioni Università di Trieste, 2016, pp. 39-54
Series/Report no.: Biblioteca della società aperta. Studi e ricerche
01
Abstract: 
La Bosnia Erzegovina è uno degli Stati plurinazionali più atipici nel mondo attuale. È

divisa in due entità che emersero alla fine del conflitto tra il 1992 e il 1995. E’ composta

da tre differenti popolazioni: Bosniaci, Croati e Serbi. Dato che nessun gruppo

nazionale è maggioritario a livello statale, si è stabilita una dominanza ristretta a livello

territoriale. La Costituzione della Bosnia Erzegovina, prevista come quarto allegato agli

accordi di pace di Dayton del 1995, stabilisce un generale divieto di discriminazione,

senza fare riferimenti a diritti da riservarsi a particolari gruppi. Anche la forma di

governo è atipica. Il fattore più rilevante concernente l’organizzazione dei poteri nella

Costituzione è la tendenza a realizzare, nella struttura degli organi e nella loro attività, la

parità dei diritti dei tre popoli costituenti: bosniacchi, croati e serbi. Questo articolo

considera il principio di nazionalità e i diritti di cittadinanza, sia nel regime Jugoslavo,

anteriore al conflitto, sia nel sistema istituzionale attuale. Esamina la Costituzione dello

Stato Bosniaco e le Costituzioni delle due entità, occupandosi anche della sentenza della

Corte europea dei diritti dell’uomo nel caso Finci Sejdic contro Bosnia Erzegovina del

2009, e delle sue possibili conseguenze. L’articolo analizza gli ultimi eventi accaduti

sulla scena politica della Bosnia Erzegovina e descrive la situazione di stallo realizzatasi

negli ultimi venti anni in tale ambito territoriale.

Bosnia-Herzegovina is one of the most atypical plurinational states in the world

nowadays. It is divided into two entities which  arose at the end of the conflict between

1992 and 1995. It is composed of three different populations, Bosniaks, Croats and

Serbs, with "others", none of which reaches the majority within the State. The

Constitution, which was attached to the Dayton Peace Agreement in 1995,  establishes

fair representation rights and the power of veto over some fundamental issues. These

principles though result in the Bosnian government stalemate.    The article explains the

nationality principle and citizenship rights both in the Yugoslavian regime before the

conflict and in the current institutional system. It examines the Bosnian State

Constitution and the Constitutions of the two entities dealing also with the Human

Rights European Court’s sentence, the Finci Sejdic case against Bosnia-Herzegovina,

2009, and its possible consequences. The article analyzes the latest events in the Bosnia-

Herzegovina political scene and it describes some of the stalled  situations Bosnia-

Herzegovinahas  experienced for almost twenty years.
URI: http://hdl.handle.net/10077/12319
ISBN: 978-88-8303-656-9
eISBN: 978-88-8303-723-8
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