Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/12358
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dc.contributor.authorCalandra, Lina Maria-
dc.date.accessioned2016-03-29T08:18:18Z-
dc.date.available2016-03-29T08:18:18Z-
dc.date.issued2016-03-29-
dc.identifier.citationLina Maria Calandra, "LUOGHI NEL TEMPO: CARTOGRAFIA E DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA NELL'ESEMPIO DELL'ABRUZZO", in: Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia 123-124-125 (2005), Trieste, EUT Edizioni Università di Trieste, 2005, pp. 129-146it_IT
dc.identifier.issn00449733-
dc.identifier.urihttp://hdl.handle.net/10077/12358-
dc.description.abstractNel quadro delle recenti indicazioni ministeriali per il Primo ciclo di istruzione (Scuola primaria e Scuola secondaria di 4° grado), ed in riferimento agli Obiettivi Specifici di Apprendimento per la Geografia (osa), la carta geografica assume un ruolo centrale sia a livello di progettazione dei percorsi formativi, sia a livello di mediazione didattica. Tale ruolo è particolarmente evidente se si intende la rappresentazione geografica come estensione del controllo cognitivo-simbolico che l'uomo applica alla realtà che lo circonda. Le potenzialità applicative della carta geografica, così intesa, nella didattica della Geografia sono illustrate attraverso un esempio inerente un particolare contesto regionale (Abruzzo), iscritto in una proposta di programmazione didattica elaborata a partire da un modello di progettazione dell'apprendimento.it_IT
dc.description.abstractAccording to the recent ministerial guidelines for the Primary and Secondary school and the «Obiettivi Specifici di Apprendimento» (Specific Aims in Teaching – osa), the map has a central role both in planning educational paths and in mediating the didactics. This role is extremely visible if we understand the territorial representation as an extension of man's cognitive-symbolic control over the reality which surrounds him. The potentiality of this map is shown through an example of a particular regional context (Abruzzo), inscribed in a proposal of educational programming which starts from a model of learning planning.-
dc.language.isoitit_IT
dc.publisherEUT Edizioni Università di Triesteit_IT
dc.relation.ispartofseriesBollettino dell'Associazione Italiana di Cartografiait_IT
dc.relation.ispartofseries123-24-125it_IT
dc.titleLUOGHI NEL TEMPO: CARTOGRAFIA E DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA NELL'ESEMPIO DELL'ABRUZZOit_IT
dc.titlePLACES IN TIME: CARTOGRAPHY AND TEACHING GEOGRAPHY IN ABRUZZOit_IT
dc.typeArticle-
item.fulltextWith Fulltext-
item.languageiso639-1it-
item.openairetypearticle-
item.grantfulltextopen-
Appears in Collections:Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia 123-124-125
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