Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/12373
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dc.contributor.authorMassiani, Jérôme-
dc.contributor.authorByloos, Marco-
dc.date.accessioned2016-03-30T08:51:41Z-
dc.date.available2016-03-30T08:51:41Z-
dc.date.issued2015-
dc.identifier.citationJérôme Massiani, Marco Byloos (2015) I veicoli elettrici, strumento ambiguo di riduzione delle emissioni di CO2, fra determinanti tecnologiche e paradossi della regolazione, Rivista di Economia e Politica dei Trasporti, n. 3, art. 2.it_IT
dc.identifier.issn2282-6599-
dc.identifier.urihttp://hdl.handle.net/10077/12373-
dc.description.abstractI veicoli elettrici sono spesso percepiti come un’opportunità per ridurre le emissioni nel settore dei trasporti. Molti documenti in ambito politico e scientifico affermano l’esistenza di benefici pur tenendo in considerazione le emissioni legate alla produzione elettrica. In questo articolo mettiamo a scrutinio tali affermazioni e giungiamo a una conclusione contrastante. Prendiamo in considerazione gli elementi di natura tecnologica e regolatoria che portano a una stima decisamente più elevata di quelle generalmente presentate e inoltre superiore a quella dei veicoli convenzionali. Incidono significativamente le emissioni in fase di costruzione e smaltimento e, in maniera meno evidente, l’effetto del regolamento europeo 443 che consente ai costruttori, tramite un meccanismo di compensazione, di aumentare nella stessa misura, le emissioni della flotta dei veicoli convenzionali quando immettono sul mercato veicoli considerati a “zero emissioni”. Anche se in una prima fase, transitoria della regolazione, quando i limiti di emissioni sono ancora alti, questi meccanismi non si attivano, a medio lungo termine, invece, la regolazione ha effetti collaterali significativi che fanno più che compensare l’effetto del regolamento sulle emissioni di CO2, detto European Trading System (ETS), che impedisce emissioni addizionali nelle centrali energetiche. Tenendo in considerazione questi diversi elementi, si stimano emissioni nell’ordine di grandezza di 140-190 g CO2eq/km, superiori ai livelli registrati per i veicoli convenzionali. Nel contesto regolatorio e tecnologico in via di formazione, le auto elettriche non appaiono dunque come uno strumento efficace di riduzione delle emissioni di CO2.it_IT
dc.language.isoitit_IT
dc.publisherEUT Edizioni Università di Triesteit_IT
dc.relation.ispartofseriesRivista di Economia e Politica dei Trasportiit_IT
dc.relation.ispartofseries3it_IT
dc.subjectVeicoli elettriciit_IT
dc.subjectEmissioni CO2it_IT
dc.subjectRegolamento 443/2009it_IT
dc.titleI veicoli elettrici, strumento ambiguo di riduzione delle emissioni di CO2, fra determinanti tecnologiche e paradossi della regolazioneit_IT
dc.typeArticle-
item.languageiso639-1other-
item.fulltextWith Fulltext-
item.grantfulltextopen-
Appears in Collections:Rivista di economia e politica dei trasporti (REPoT) (2015) 3
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