Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/12694
Title: Contributo alla conoscenza di Mantova altomedievale. Dati stratigrafici da scavi èditi e inediti
Authors: Manicardi, Alberto
Keywords: MantovaTarda antichità/Alto MedievoScaviTopografiaProgrammazione urbanisticaPotenziale archaeologicoGISMantuaLate Antiquity/Early Middle AgesExcavations; TopographyCity PlanningArchaelogical risk assessment
Issue Date: 2016
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Source: Alberto Manicardi, "Contributo alla conoscenza di Mantova altomedievale. Dati stratigrafici da scavi èditi e inediti" in: "West&East, 1 (2016)", Trieste, EUT Edizioni Università di Trieste, 2016, pp.113-168
Series/Report no.: West&East. Rivista della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici delle Università di Udine, Trieste, Venezia Ca’ Foscari
1 (2016)
Abstract: Il presente contributo è desunto da una ricerca più ampia che affronta due aspetti centrali dell’archeologia delle città, che per ragioni e tradizioni differenti hanno segnato gli studi del secolo scorso: la topografia, da un lato, e gli aspetti della pianificazione (il potenziale archeologico) dall’altro. I due temi contribuiscono a delineare il percorso attraverso cui è stato affrontato lo studio della città di Mantova nell’alto Medioevo. La ricerca si muove infatti tra la ricostruzione topografica della struttura urbana, anche e soprattutto diacronicamente, e l’uso della fonte archeologica nella sua dimensione “pubblica”. In questo caso uno delle principali caratteristiche del lavoro è il tentativo di muoversi tra la ricostruzione del contesto urbano e la valutazione stratigrafica dei singoli contesti di scavo, tanto da riportare alla memoria i primi lavori di archeologia urbana. La parte conclusiva è più orientata alla considerazione dei dati archeologici in un’ottica di pianificazione: questo viene fatto sottolineando due aspetti importanti, la necessità dello sviluppo di un GIS che incontra in pieno il dibattito anche attualmente in corso su questi temi e quello dell’integrazione con altre tipologie di fonte.
This paper is part of a broader study focused on two major topics of urban archeology: topography on the one hand, some aspects of city planning (the archaeological risk assessment) on the other. Both of them have strongly influenced the scholarship in the last century and help to explain how Middle Ages Mantua has been studied here. This research moves from reconstruction of Mantua’s urban structures, mainly in diachronic terms, but takes into account the archaeological sources in their ‘public’ dimension. A main feature is a close link between the ‘broad’ topographical reconstruction and specific stratigraphical contexts, even going back to the past works of urban archeology. The final section concerns the use of archaeological data for the planning and the management of the town. This is done by pointing out two needs: implementation of a GIS (that meets in full the current debate) and cross-reference of digital archaeological data with other types of source.
URI: http://hdl.handle.net/10077/12694
DOI: 10.13137/2499-7331/12694
Appears in Collections:West & East I, 2016

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