01 Dinamiche urbane e città post-socialiste: monitoraggio mediante telerilevamento. Casi di studio : [1] Collection home page

Browse
Collection's Items (Sorted by Submit Date in Descending order): 1 to 1 of 1
Issue DateTitleAuthor(s)
2016Dinamiche urbane e città post-socialiste: monitoraggio mediante telerilevamento. Casi di studioMauro, Giovanni
Collection's Items (Sorted by Submit Date in Descending order): 1 to 1 of 1
Subscribe to this collection to receive daily e-mail notification of new additions RSS Feed RSS Feed RSS Feed
Negli ultimi trent’anni profonde trasformazioni politiche ed economiche hanno interessato i Paesi post-socialisti, modificandone non solo parametri di carattere quantitativo (PIL, reddito pro-capite, etc.), ma anche aspetti sociali e modelli culturali. Ciò ha determinato rilevanti movimenti migratori dalle aree rurali verso quelle urbane.
L’attuale possibilità di utilizzare a titolo gratuito sia i dati geografici (cartografia digitale e immagini satellitari per studi a scala regionale), sia i programmi GIS open source ha consentito di raggiungere interessanti risultati per quanto riguarda le dinamiche urbane di quattro città del tutto diverse tra loro: Sibiu in Romania, Pripyat in Ucraina, Astana in Kazakhstan e Shanghai in Cina.
Per un periodo della loro vicenda urbana, queste città sono state accomunate dai principi dell’urbanistica socialista e dalla relativa pianificazione: qual è l’impronta che ha lasciato questa ideologia e la sua volontà pianificatrice sulla città post-socialista?

Giovanni Mauro è ricercatore di Geografia presso il Dipartimento di Studi Umanistici (DISU) dell'Università degli Studi di Trieste, presso il quale tiene corsi inerenti il proprio settore scientifico-disciplinare. Autore di circa settanta contributi scientifici (principalmente articoli su rivista e contributi in volume), svolge attività di ricerca presso il Laboratorio di Sistemi Informativi Geografici del DISU. I temi di ricerca affrontati riguardano principalmente le problematiche energetiche (con particolare interesse per le fonti energetiche rinnovabili), l’impatto antropico sull’ambiente, lo sviluppo sostenibile, la valorizzazione delle risorse culturali, la geografia elettorale e, infine, la cartografia per la gestione del territorio.