Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/13477
Title: Un’analisi delle ricadute su un sistema portuale della contrazione del commercio mondiale
Authors: Gregori, Tullio
Danielis, Romeo
Keywords: Great Trade CollapseCommercio internazionaleTrasporti marittimiSistema portuale regionale
Issue Date: 2016
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Source: Tullio Gregori, Romeo Danielis (2016) Un’analisi delle ricadute su un sistema portuale della contrazione del commercio mondiale, Rivista di Economia e Politica dei Trasporti, n. 2, art. 5
Series/Report no.: Rivista di Economia e Politica dei Trasporti
2
Abstract: 
Il trasporto marittimo e
,
più specificatamente, i porti sono i luoghi in cui si riflettono gli andamenti dei
trend economici mondiali. La crescita dei traffi
ci internazionali degli ultimi decenni ha fortemente
incrementato le movimentazioni
nei porti
, generando effetti economici e occupazionali positivi per
gl
i
stessi sistemi portuali.
Simmetricamente, le cadute dei traffici internazionali generano
effetti loc
ali
negativi. La misurazione quantitativa della relazione tra trend economici internazionali e impatti sulla
portualità rappresenta una grossa sfida per un ricercatore. In questo articolo, viene proposta una
quantificazione che si avvale di alcuni elementi
distintivi: 1) una analisi dettagliata del forte shock nel
commercio mondiale intervenuto tra il 2008 ed il 2009, definito in letteratura come “
the great trade
collapse
”; 2) la disponibilità del dataset WIOD, contenente tavole intersettoriali mondiali rel
ative ad un
arco temporale esteso; 3) la disponibilità della tavola Input
-
Output per il sistema portuale del F
riuli
V
enezia
G
iulia
; 4) i dati relativi ai traffici nel porto di Trieste. Utilizzando questo insieme di
informazioni,
analizziamo
come la caduta
dei traffici internazionali abbia modificato gli scambi dell’Italia
con il resto del mondo e, di conseguenza,
qual è l’impatto
sui flussi di trasporto a livello locale. Gli
indicatori di traffico mostrano
,
nel 2009
,
una caduta dei traffici dell’8% in termi
ni di tonnellate, del 18%
in termini di contenitori, del 13% in termini di navi ro
-
ro e del 20% in termini di navi general cargo. I
modelli Input
-
Output stimano una riduzione media del valore aggiunto e della produzione totale del 13%.
Il settore maggiorme
nte colpito è quello dei terminalisti, seguito dagli spedizionieri e dagli enti della
pubblica amministrazione. Tutti gli altri
comparti
accusano un calo in linea con la riduzione media totale,
ad eccezione dei servizi d’interesse generale e dei servizi al
le navi che mostrano una riduzione inferiore
alla media.
Lo shock complessivo è stato notevole se consideriamo che sono occorsi tre anni affinché
molti settori raggiungessero, ma senza superarli, i livelli produttivi toccati nel 2008.
Type: Article
URI: http://hdl.handle.net/10077/13477
ISSN: 2282-6599
Appears in Collections:Rivista di economia e politica dei trasporti (REPoT) (2016) 2

Files in This Item:
File Description SizeFormat
REPoT_2016(2)-5_Gregori-Danielis.pdf967.45 kBAdobe PDFThumbnail
View/Open
Show full item record


CORE Recommender

Page view(s) 50

462
checked on May 19, 2022

Download(s) 50

269
checked on May 19, 2022

Google ScholarTM

Check


Items in DSpace are protected by copyright, with all rights reserved, unless otherwise indicated.