Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/13691
Title: La badessa di Santa Maria di Mogliano e San Teonisto di Treviso e il diritto di nomina dei parroci
Authors: Calore, Sara
Keywords: BadessaSan TeonistoRepubblica VenezianaGiurisdizionalismoBenefici ecclesiasticiVescovoParrociAbesseSaint TeonistVenetian RepublicJurisdictionalismEcclesiatic beneficiaryBishopParisheses
Issue Date: 2016
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Source: Sara Calore, "La badessa di Santa Maria di Mogliano e San Teonisto di Treviso e il diritto di nomina dei parroci", in: "Tigor. Rivista di scienze della comunicazione e di argomentazione giuridica - A. VIII (2016) n. 2", pp. 22-50
Series/Report no.: Tigor: rivista di scienze della comunicazione e di argomentazione giuridica
A. VIII (2016) n. 2
Abstract: Da una deliberazione del senato veneziano del 29 agosto 1771, inedita, è emerso che la badessa di San Teonisto in Treviso era titolare di diritti di giurisdizione in materia beneficiaria sulle parrocchie di giuspatronato dell’abbazia, insidiati dal vescovo diocesano ma difesi dalla Serenissima Repubblica. Questi poteri femminili costituiscono un aspetto di novità rispetto al codice di diritto canonico, che abilita alla potestà giurisdizionale nella Chiesa soltanto il maschio battezzato. Si è esaminato il fascicolo procedimentale che portò alla deliberazione e le fonti normative della Serenissima Repubblica sui benefici ecclesiastici, riscontrando che tutto il materiale individuato è inedito. La ratio della deliberazione e della normativa beneficiaria veneziana risiede nella politica giurisdizionalista perseguita da Venezia. Essa distingueva nettamente la competenza temporale, riservata al potere secolare, da quella spirituale, della Chiesa. Nella sfera temporale rientravano anche tutti i beni e le persone legati a una funzione religiosa. La deliberazione del 1771 dimostra che la badessa esercitò i suoi diritti in materia beneficiaria, risalenti all’età medioevale, sino al tramonto della Serenissima Repubblica che fino a quel momento li difese.
By a Venetian senatÉs deliberation on 1771, 29 august, inedited, came out that Saint Teonist abesse in Treviso has importants jurisdiction’s rights on dependentes parisheses’s ecclesiastic benefices by abbey. This rights were attempted by diocesan bishop. This female power is originality in comparison with canon law’s code, becouse in it only male baptized has this power. I examened in Record Office the procedural fascicle of delibaration and Venetian legislation about ecclesiastic benefices. All this documents are inedited. The deliberation’s and the ecclesiastic beneficary Venetian legislation’s reason is the Venetian jurisdictionalist policy. This policy clearly distinguished temporal by spiritual jurisdiction. The first was reserved to secular authority, the second was reserved to the Church. In the temporal jurisdiction include dalso all thinks and people with a religious function. The deliberation on 1771 shows that the abesse had important rights about ecclesiastic beneficies from the middle age to the sunset of Serenissima Republic that defended those rights.
URI: http://hdl.handle.net/10077/13691
ISSN: 2035-584x
Appears in Collections:17 Tigor. Rivista di scienze della comunicazione e di argomentazione giuridica. A. VIII (2016), n. 2 (luglio-dicembre)

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