Luis de Molina. Trattato sulla giustizia e il diritto. I contratti di cambio: dispute 396-410 : [1] Collection home page

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2016Luis de Molina. Trattato sulla giustizia e il diritto. I contratti di cambio: dispute 396-410. Il valore della moneta e i banchieri nell’Impero spagnolo del XVI sec.Gariboldi, Andrea; Schüssler, Rudolf; Evangelisti, Paolo
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Luis de Molina. Trattato sulla giustizia e il diritto.
I contratti di cambio: dispute 396-410

Il trattato sul cambio del denaro (dispute 396-410) del teologo spagnolo Luis de Molina (1535-1600) – ora per la prima volta in traduzione italiana – costituisce una parte di un’ampia dissertazione sui contratti contenuta nella sua opera monumentale Sulla giustizia e il diritto. Il lettore moderno, forse, potrà trovare curioso che una discussione sul cambio del denaro sia inserita in un libro di teologia morale, ma a quell’epoca la scienza economica era ancora una parte integrante dell’etica. Economia e problemi riguardanti il retto agire dell’uomo vanno dunque di pari passo. Date queste premesse, è naturale che Molina giustifichi l’attività e il guadagno dei cambiavalute. Tale pratica era divenuta talmente remunerativa che molti smettevano il commercio per dedicarsi esclusivamente ai cambi di monete. Nella seconda metà del XVI sec., infatti, l’enorme disponibilità d’argento americano, la grande diffusione di moneta coniata nonché l’ampliamento delle piazze d’affari, che ormai includevano mercati lontanissimi dall’Europa, favorirono lo sviluppo della trattatistica sulla mercatura e sui cambi del denaro, con l’intento di chiarire a commercianti e banchieri cosa fosse lecito e cosa usurario.

Andrea Gariboldi, laureato in Lettere e Filosofia con tesi in Numismatica e specializzato in Archeologia Classica presso l’Università degli Studi di Milano, ha poi conseguito il titolo di Dottore di Ricerca presso l’Università di Bologna, Campus di Ravenna. Si occupa principalmente di numismatica classica e orientale nella storia dell’economia antica. Tra le sue numerose pubblicazioni: Il ripostiglio di Montecalvo (Pavia) 1923. Antoniniani di Gallieno e Claudio II Gotico, Milano 2001; Il regno di Xusraw dall’anima immortale. Riforme economiche e rivolte sociali nell’Iran sasanide del VI secolo, Milano 2009; Sasanian Coinage and History. The Civic Numismatic Collection of Milan, Costa Mesa California 2010; La monarchia sasanide tra storia e mito, Milano 2011.

Paolo Evangelisti, cultore della materia in storia medievale presso l’Università di Trieste, è stato docente presso il Pontificio Ateneo Antonianum e l’Universidade Federal de Minas Gerais, Belo Horizonte, Brazil, è documentarista presso l’Archivio storico della Camera dei deputati. Tra le sue monografie: I francescani e la costruzione di uno Stato. Linguaggi politici, valori identitari, progetti di governo in area catalano-aragonese, Padova 2006; La balanza de la soberanía. Moneda, poder y ciudadanía en Europa (ss. XIV-XVIII), Barcelona 2015; Il pensiero economico nel Medioevo. Ricchezza, povertà, mercato e moneta, Roma 2016. In questa collana ha pubblicato Francesc Eiximenis, Il Dodicesimo libro del Cristiano, capp. 139-152, 193-197. Lo statuto della moneta nell’analisi di un Frate Minore del secolo XIV, Trieste 2013.