Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/14013
Title: Il Jobs Act: principi ispiratori, contenuti e primi effetti
Authors: Dell’Aringa, Carlo
Keywords: flex-securityfiring costslabour market policiesflex-securitycosti del licenziamentopolitiche del lavoro
Issue Date: 2016
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Source: Carlo Dell’Aringa, "Il Jobs Act: principi ispiratori, contenuti e primi effetti", in: Saveria Capellari (a cura di), "Mercato del lavoro, disoccupazione e riforme strutturali in Italia", Trieste, EUT Edizioni Università di Trieste, 2016, pp. 89-106.
Abstract: 
This paper describes the main features of the Jobs Act”, i.e. the new legislation on employment protection, unemployment benefits and active labour market policy, that has been approved by the Italian Parliament in 2014. The new policy measures have lowered the firing costs of firms by limiting the right of the worker to be reinstated in the firm following unfair dismissal. This measure has been accompanied by a sizeable fiscal incentive to firms that hire workers with an open-ended contract. Given the short time that elapsed from the implementation of these measures, very few studies have tried to evaluate their impact on the labour market. The available empirical evidence shows that the hiring incentive has boosted the creation of permanent jobs, while the effect of the new rules on unfair dismissals appears so far rather weak. More time will be needed to analyse not only the impact of the now higher labour flexibility, but also the effects of reforming passive and active labour market policies.

Il saggio descrive le principali caratteristiche e Jobs Act, la nuova legislazione sulla protezione dell’impiego, i sussidi di disoccupazione e le politiche attive del lavoro, approvate dal Parlamento italiano nel 2014. Le nuove misure hanno abbattuto i costi del licenziamento limitando il diritto al rintegro dopo un licenziamento senza giusta causa. Queste misure sono state accompagnate da un significativo incentivo fiscale per le imprese che assumevano lavoratori con contratti a tempo indeterminato. Dati il breve periodo di tempi intercorso dall’introduzione di queste misure, sono pochi gli studi che hanno tentato di valutarne gli effetti sul mercato del lavoro. L’evidenza empirica disponibile mostra che gli incentivi alle assunzioni hanno spinto la creazione di posizioni di lavoro a tempo indeterminato, mentre l’effetto delle nuove regole sui licenziamenti senza giusta causa sembrano piuttosto deboli. Più tempo è necessario per analizzare non solo l’impatto della maggior flessibilità del lavoro, ma anche gli effetti della riforma delle politiche passive e attive del lavoro.
Type: Book Chapter
URI: http://hdl.handle.net/10077/14013
ISBN: 978-88-8303-775-7
eISBN: 978-88-8303-776-4
Appears in Collections:Mercato del lavoro, disoccupazione e riforme strutturali in Italia

Files in This Item:
File Description SizeFormat
Dell’Aringa_Mercato_lavoro_online.pdf294.02 kBAdobe PDFThumbnail
View/Open
Show full item record


CORE Recommender

Page view(s) 50

368
checked on Nov 30, 2022

Download(s) 50

939
checked on Nov 30, 2022

Google ScholarTM

Check

Altmetric


This item is licensed under a Creative Commons License Creative Commons