Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/14016
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dc.contributor.authorZenezini, Maurizio-
dc.date.accessioned2017-03-24T13:54:49Z-
dc.date.available2017-03-24T13:54:49Z-
dc.date.issued2016-
dc.identifier.citationMaurizio Zenezini, "Mercato del lavoro e disoccupazione in Pigou", in: Saveria Capellari (a cura di), "Mercato del lavoro, disoccupazione e riforme strutturali in Italia", Trieste, EUT Edizioni Università di Trieste, 2016, pp. 153-177.it_IT
dc.identifier.isbn978-88-8303-775-7-
dc.identifier.urihttp://hdl.handle.net/10077/14016-
dc.description.abstractIn his General Theory Keynes describes Pigou’s Theory of Unemployment as a typical example of an economic orthodoxy without vision and incapable of comprehending the social severity of unemployment. In this note I argue that Pigou’s analysis, contrary to Keynes’s view, takes into consideration not only positions of full employment, but also situations of persistent underemployment, not necessarily associated to labour supply factors. Indeed, Pigou’s “classical theory” gives a prominent role to aggregate demand as a cause of mass unemployment, although he had deep-seated reservations about macroeconomic policies as a tool for achieving full employment.-
dc.description.abstractPigou visto da Fabio Neri è un breve profilo dell’opera di Pigou pubblicato nel 2008 come introduzione ad alcune pagine dell’Economia del benessere (Neri, 2008). Il testo di Neri è per lo più dedicato alle relazioni tra benessere e ricchezza, ma si sofferma sul tema della disoccupazione che Pigou ha affrontato in numerosi studi. Diversamente dall’economia del benessere, nella quale Pigou ha fornito contributi capitali al pensiero economico del ’900, ancora oggi densi di intatta vitalità teorica, le analisi pigouviane sulla disoccupazione sono finite nella penombra, non ultimo a causa della severa critica di Keynes che, nella Teoria Generale, presenta Pigou come esponente di una ortodossia priva di visione e spesso incapace di comprendere la gravità sociale della disoccupazione. In questa nota sostengo che l’analisi di Pigou, contrariamente a ciò che afferma la Teoria Generale, non ammette solamente posizioni di pieno impiego, ma è in grado di dar conto di situazioni di persistente sottoccupazione non necessariamente associate a fattori legati all’offerta di lavoro. Invero, la “teoria classica” di Pigou assegna un ruolo importante alla domanda aggregata come causa della disoccupazione di massa, sebbene Pigou abbia sempre nutrito riserve sulle politiche macroeconomiche come mezzo per conseguire il pieno impiego.-
dc.language.isoitit_IT
dc.publisherEUT Edizioni Università di Trieste-
dc.subjectPigou-
dc.subjectKeynes-
dc.subjectunemployment-
dc.subjectlabour market-
dc.subjectdisoccupazione-
dc.subjectmercato del lavoro-
dc.titleMercato del lavoro e disoccupazione in Pigouit_IT
dc.typeBook Chapter-
dc.identifier.eisbn978-88-8303-776-4-
item.cerifentitytypePublications-
item.grantfulltextopen-
item.openairetypebookPart-
item.fulltextWith Fulltext-
item.openairecristypehttp://purl.org/coar/resource_type/c_3248-
item.languageiso639-1it-
Appears in Collections:Mercato del lavoro, disoccupazione e riforme strutturali in Italia
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