Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/21092
Title: Octopus: un organismo marino straordinario per lo studio della biologia
Authors: Fiorito, Graziano
Pallavicini, Alberto
Keywords: Trieste Nextmare, ambienti marini, geostrategia del mare, diritto del mare, navigazione, trasporti, cantieristicaRicerca scientificaorganismi marini
Issue Date: Sep-2017
Publisher: Università degli Studi di Trieste; Comune di Trieste
Related Event: Trieste Next 2017 - Science and the Sea 
Abstract: 
Intervengono
Graziano Fiorito, direttore della struttura di ricerca di Biologia ed Evoluzione Organismi Marini, Stazione Zoologica Anton Dohrn, Napoli
Alberto Pallavicini, docente di Genetica Università di Trieste

A cura di Università di Trieste

Alla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli è stata fatta una scoperta che si è rivelata una delle pietre miliari della biologia ad opera di uno scienziato tedesco, Theodor Boveri, che più di cento anni fa utilizzo il riccio di mare per dimostrare il collegamento tra i cromosomi e lo sviluppo embrionale. Da allora molti organismi marini sono stati utilizzati per studiare le scienze della vita. Il polpo rappresenta un "modello" unico in quanto esibisce flessibilità comportamentale comparabile con quella dei vertebrati superiori e nonostante il suo "cervello" venga considerato meno sofisticato di quello dei vertebrati, esso raggiunge simili livelli di complessità del connettoma neurale. Come diretta conseguenza delle scoperte scientifiche del dott. Fiorito il suo gruppo di ricerca promuove la best practice applicata al benessere animale nella ricerca scientifica.

Graziano Fiorito è primo ricercatore e direttore della struttura di ricerca di Biologia ed Evoluzione Organismi Marini presso la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli. Studia il mollusco cefalopode Octopus vulgaris per indagare come il circuito neurale controlla comportamenti complessi, la plasticità e l’apprendimento individuale e sociale.

Alberto Pallavicini è docente di genetica presso il Dipartimento di Scienze della Vita dell'Università di Trieste. Dopo aver contribuito a creare più di 25 anni fa il primo centro di sequenziamento dei genomi in Italia, è stato uno dei primi ricercatori ad applicare tecnologie di analisi genomica ad organismi non modello in particolare la sua attenzione si è focalizzata sulla risposta immunologica in invertebrati marini.
Type: Video
URI: http://hdl.handle.net/10077/21092
Appears in Collections:Trieste Next 2017. Salone europeo dell'innovazione e della ricerca scientifica, 21-22-23 Settembre 2017

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