Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/21092
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dc.contributor.authorFiorito, Grazianoit
dc.contributor.authorPallavicini, Albertoit
dc.date.accessioned2018-05-08T09:56:07Z-
dc.date.available2018-05-08T09:56:07Z-
dc.date.issued2017-09-
dc.identifier.urihttp://hdl.handle.net/10077/21092-
dc.description.abstractIntervengono Graziano Fiorito, direttore della struttura di ricerca di Biologia ed Evoluzione Organismi Marini, Stazione Zoologica Anton Dohrn, Napoli Alberto Pallavicini, docente di Genetica Università di Trieste A cura di Università di Trieste Alla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli è stata fatta una scoperta che si è rivelata una delle pietre miliari della biologia ad opera di uno scienziato tedesco, Theodor Boveri, che più di cento anni fa utilizzo il riccio di mare per dimostrare il collegamento tra i cromosomi e lo sviluppo embrionale. Da allora molti organismi marini sono stati utilizzati per studiare le scienze della vita. Il polpo rappresenta un "modello" unico in quanto esibisce flessibilità comportamentale comparabile con quella dei vertebrati superiori e nonostante il suo "cervello" venga considerato meno sofisticato di quello dei vertebrati, esso raggiunge simili livelli di complessità del connettoma neurale. Come diretta conseguenza delle scoperte scientifiche del dott. Fiorito il suo gruppo di ricerca promuove la best practice applicata al benessere animale nella ricerca scientifica. Graziano Fiorito è primo ricercatore e direttore della struttura di ricerca di Biologia ed Evoluzione Organismi Marini presso la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli. Studia il mollusco cefalopode Octopus vulgaris per indagare come il circuito neurale controlla comportamenti complessi, la plasticità e l’apprendimento individuale e sociale. Alberto Pallavicini è docente di genetica presso il Dipartimento di Scienze della Vita dell'Università di Trieste. Dopo aver contribuito a creare più di 25 anni fa il primo centro di sequenziamento dei genomi in Italia, è stato uno dei primi ricercatori ad applicare tecnologie di analisi genomica ad organismi non modello in particolare la sua attenzione si è focalizzata sulla risposta immunologica in invertebrati marini.it
dc.language.isoitit
dc.publisherUniversità degli Studi di Trieste; Comune di Triesteit
dc.subjectTrieste Nextit
dc.subjectmare, ambienti marini, geostrategia del mare, diritto del mare, navigazione, trasporti, cantieristicait
dc.subjectRicerca scientificait
dc.subjectorganismi mariniit
dc.titleOctopus: un organismo marino straordinario per lo studio della biologiait
dc.typeVideoit
dc.relation.conferenceTrieste Next 2017 - Science and the Seait
item.grantfulltextopen-
item.fulltextWith Fulltext-
Appears in Collections:Trieste Next. Salone europeo dell'innovazione e della ricerca scientifica, 21-22-23 Settembre 2017
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