Qualestoria. Rivista di storia contemporanea : [57] Community home page

«Qualestoria» è la rivista dell’Irsml FVG, fondata nel 1973 come «Bollettino dell’Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia». Ospita contributi di autori italiani e stranieri, promuovendo la pubblicazione di numeri monografici e miscellanei. La rivista propone tradizionalmente tematiche legate alla storia contemporanea dell’area alto-adriatica e delle zone di frontiera, rivolgendo particolare attenzione allo studio e alla storiografia dei paesi dell’Europa centro-orientale e balcanica. Le proposte di pubblicazione vanno inviate all’indirizzo e-mail della redazione. Saranno preventivamente valutate da esperti interni ed esterni al comitato di direzione. I saggi pubblicati nella sezione «Studi e ricerche» sono sottoposti in forma anonima a double-blind peer review. «Qualestoria» è attualmente presente nei seguenti indici: Bibliografia storica nazionale, Catalogo italiano dei periodici (Acnp), Essper, Gbv (Gemainsame Bibliotheksverbund), Google Scholar, Res. È inoltre inserita dall’Anvur nella lista delle riviste scientifiche ai fini dell’abilitazione scientifica nazionale. La rivista non si intende impegnata dalle interpretazioni e vedute espresse da articoli e note firmati.

ISSN: 0393-6082

Browse

Collections in this community

Qualestoria. Rivista di storia contemporanea. Anno XLV, N.ro 1, Giugno 2017 [13]    

Comunismi di frontiera. I partiti comunisti nell'area Alpe-Adria 1945-1955, a cura di Patrick Karlsen e Karlo Ruzicic-Kessler

Qualestoria. Rivista di storia contemporanea. Anno XLIV, N.ro 1, Giugno 2016 [10]    

Sconfinamenti storiografici e attraversamenti di confini, a cura di Marta Verginella

Qualestoria. Rivista di storia contemporanea. Anno XLIII, N.ro 2, Dicembre 2015 [13]    

Collaborazionismi, guerre civili e resistenze, a cura di Diego D’Amelio e Patrick Karlsen

Qualestoria. Rivista di storia contemporanea. Anno XLIII, N.ro 1, Giugno 2015 [10]    

Grande guerra e scuola, a cura di Anna Maria Vinci