Gli ordinamenti originari degli archivi : [11] Collection home page

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La conservazione della documentazione archivistica è accertata ampiamente per tutti i millenni interessati da civiltà capaci di scrittura. Non vi sono state epoche prive di documenti, se pur con diverse modalità ed intensità di conservazione. Qualsiasi atto di produzione documentaria, ed ancor più di conservazione, comporta impegno, lavoro e costi conseguenti, che sono stati affrontati nel corso della storia in diversa misura, in relazione alle aspettative che ogni società ha riposto nella memoria scritta, diversificate in relazione alla cultura, agli usi ed ai contrasti fra ceti presenti in quelle stesse società. Questo lavoro ritiene che lo studio del contesto di produzione e gestione degli archivi, denominato in letteratura metodo storico di ordinamento degli archivi, si ponga non come un semplice strumento di ordinamento ma più precipuamente come il cuore della conoscenza stessa dell’archivio, della sua funzione e del ruolo che ad essi assegnavano i soggetti all’origine della sua produzione e più tardi della sua conservazione, anche per secoli.

Raffaele Santoro, è laureato in Filosofia e ha conseguito il diploma biennale in Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso la Scuola di APD dell’Archivio di Stato di Roma. È stato Direttore della Divisione tecnologia archivistica dell’Ufficio centrale per i beni archivistici, Direttore dell’Archivio di Stato di Venezia, Direttore dell’Archivio di Stato di Trento, della Sovrintendenza archivistica per il Trentino, della Sovrintendenza archivistica per il Veneto e Direttore della Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica dell’Archivio di Stato di Venezia, nonché docente di Archivistica nella stessa Scuola. Sempre in qualità di docente, inoltre, ha insegnato Tecnologia archivistica presso l’Università degli studi di Pisa e Archivistica presso l’Università degli studi Ca’ Foscari di Venezia. È autore di altre molteplici pubblicazioni nel campo dell’Archivistica e della storia delle Istituzioni.