Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/21829
Title: Geometrie e topografie del territorio. I Regi Compassatori della Dogana di Foggia tra misurazione, rappresentazione e gestione
Other Titles: Geometries and topographies of the territory. The Regi Compassatori of the Foggia Customhouse between measurement, representation and management
Authors: Petrella, Marco
Keywords: Dogana di FoggiaPaesaggio storicoCompassatoriFormazioneTopografieCustoms of FoggiaHistorical landscapeLand surveyorsTrainingTopographies
Issue Date: 2017
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Source: Marco Petrella, "Geometrie e topografie del territorio. I Regi Compassatori della Dogana di Foggia tra misurazione, rappresentazione e gestione", in: Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia, 161 (2017), pp. 72-82
Journal: Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia 
Part of: Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia, 161 (2017)
Abstract: La straordinaria potenza della struttura amministrativa della Dogana delle pecore di Foggia ha come corrispettivo un'enorme produzione di carte in cui si manifesta, nel corso dell'età moderna, il peso dello stato centrale e il suo interesse per la pratica della transumanza. In questo contesto i Regi Compassatori sono tecnici di eterogenea formazione, testimoni ed attori dell'importante disegno del territorio perseguito dall'istituzione doganale. Essi sono i maggiori fautori di una geometrizzazione del territorio e al contempo gli autori dell'immagine di un importante frammento delle campagne dell’Italia centro-meridionale tra '500 e '800. L'obiettivo del saggio è quello di approfondire la conoscenza di questo corpo, la cui attività è stata troppo spesso relegata ad una azione geometrica di “riduzione in quadro” per la mera misurazione. Tale approccio permette infatti una più approfondita lettura dei documenti da loro prodotti.
The amazing power of the administrative structure of the sheep Customhouse of Foggia has as a consequence a huge production of maps witnessing the strong weight of the central state and its interest in the practice of transhumance. The Regi Compassatori’s heterogeneous technical body are witnesses and actors of the important form of territory construction carried out by the Foggia institution. They are important authors of a geometrization of the territory and at the same time the protagonists of the creation of the image of an important fragment of the central and southern Italy countryside between '500 and' 800. The aim of the essay is to deepen the knowledge of this body, whose analysis were too often limited to a geometric action for the mere measurements. The proposed analysis allows a deeper reading of the documents that they produced.
URI: http://hdl.handle.net/10077/21829
ISSN: 0044-9733
eISSN: 2282-572X
DOI: 10.13137/2282-572X/21829
Rights: Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 Internazionale
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