Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/10077/21904
Titolo: Conviene acquistare un’automobile elettrica? Un’applicazione all’Italia del modello del costo totale di possesso
Autore/i: Scorrano, Mariangela
Danielis, Romeo
Giansoldati, Marco
Parole chiave: auto elettricamodello probabilisticoanalisi di sensitivitàcosto totale di possessoauto a benzina
Data: 2017
Editore: EUT Edizioni Università di Trieste
Citazione: Mariangela Scorrano, Romeo Danielis, Marco Giansoldati (2017) Conviene acquistare un’automobile elettrica? Un’applicazione all’Italia del modello del costo totale di possesso, Rivista di Economia e Politica dei Trasporti, n. 2, art. 4
Abstract: L’articolo propone un confronto tra i costi totali del possesso (TCO, Total Cost of Ownership) in Italia di tre automobili elettriche, la Nissan Leaf, la Smart Forfour Electric Youngster e la Renault Zoe, rispetto alle equivalenti a benzina Nissan Pulsar, Smart Forfour e Renault Clio. Le stime si basano su un modello TCO, relativo ai soli costi privati, ipotizzando quattro tipologie di utenti con diversi luoghi di residenza, percorrenze annuali ed abitudini di ricarica (a casa, veloce, lenta, gratuita). Si tiene conto anche della diversa efficienza energetica delle automobili in relazione alla tipologia di percorso (urbano vs. extraurbano) ed alle condizioni climatiche (in particolare per le auto elettriche). Il modello consente di confrontare i TCO per km percorso nelle condizioni previste da uno scenario base, di effettuare analisi di sensitività e, nella sua versione probabilistica, di incorporare l’incertezza di alcune variabili. I risultati ottenuti mostrano come, ad oggi, anche con un sussidio all’acquisto di 5.000 euro, le auto elettriche continuano in generale a non essere economicamente competitive rispetto alle corrispondenti a benzina. E ciò in quanto i prezzi di listino, ancora molto alti, non riescono ad essere compensati dal risparmio in costi operativi annuali. La differenza tra i TCO/km dei due sistemi di alimentazione si attenua all’aumentare del chilometraggio annuale e in presenza di postazioni di ricarica a costi più bassi. In questi due casi, tra le auto elettriche considerate, la Nissan Leaf si dimostra quella più conveniente rispetto alla sua corrispondente a benzina (differenza tra TCO/km minore). In particolari condizioni, ad esempio, considerando un periodo di possesso di 7 anni, o un tasso di interesse (TAEG) pari o inferiore al 5%, o ancora un prezzo della benzina non molto al di sopra di quello attualmente prevalente, c’è un’inversione di tendenza e la Nissan Leaf si rivela più economica della Pulsar a benzina. Lo stesso non avviene per la Smart Forfour Electric Youngster e la Renault Zoe. La Smart elettrica presenta però i minori TCO/km, seguita dalla Renault Zoe e poco più distante dalla Nissan Leaf, ciò anche in conseguenza del fatto che la Smart Elettrica è la più piccola e la meno costosa, avendo una minore autonomia.
URI: http://hdl.handle.net/10077/21904
ISSN: 2282-6599
DOI: 10.13137/2282-6599/21904
È visualizzato nelle collezioni:Rivista di economia e politica dei trasporti (REPoT) (2017) 2

File in questo documento:
File Descrizione DimensioniFormato
REPoT_2017(2)-4_Scorrano-Danielis-Giansoldati.pdf1.56 MBAdobe PDFMiniatura
Visualizza/apri
Visualizza tutti i metadati del documento


CORE Recommender

Page view(s)

90
checked on 21-mar-2019

Download(s)

60
checked on 21-mar-2019

Google ScholarTM

Check

Altmetric


Tutti i documenti archiviati in DSpace sono protetti da copyright. Tutti i diritti riservati.