Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/22647
DC FieldValueLanguage
dc.contributor.authorCatalan, Tullia-
dc.date.accessioned2019-01-29T10:50:50Z-
dc.date.available2019-01-29T10:50:50Z-
dc.date.issued2018-06-19-
dc.identifier.urihttp://hdl.handle.net/10077/22647-
dc.description.abstractL’intervento affronta il tema di come studiare e narrare oggi la “public history” in un’area di frontiera, interrogandosi sul perché la città di Trieste sembra ancora oggi vivere il presente con uno sguardo rivolto spesso al passato. Si parlerà delle molte eredità, materiali e immateriali, del mondo asburgico per giungere al secondo dopoguerra e ai segni lasciati sul territorio dalle ferite del conflitto mondiale.it
dc.language.isoitit
dc.titleUn passato che non passait
dc.title.alternativeLa public history in un'area di confineit
item.fulltextNo Fulltext-
item.languageiso639-1other-
item.grantfulltextnone-
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