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Title: Gli effetti dell’inflazione nelle Analisi Costi Benefici applicate ai trasporti
Authors: Marabucci, Alessio
Keywords: Analisi Costi Beneficiinflazionetrasporti
Issue Date: 2018
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Source: Alessio Marabucci (2018) Gli effetti dell’inflazione nelle Analisi Costi Benefici applicate ai trasporti, Rivista di Economia e Politica dei Trasporti, n. 2, art. 2
Abstract: 
La metodologia dell’Analisi Costi Benefici (ACB) prevede, in linea di massima, che l’analisi venga condotta a prezzi costanti, ovvero senza includere considerazioni sulle variazioni dei prezzi dei beni e servizi oggetto della valutazione, cioè senza considerare il fenomeno dell’inflazione.
La rimozione dell’inflazione serve essenzialmente a semplificare l’analisi, in quanto evita di dover fare stime, spesso laboriose e, in taluni casi, poco attendibili, sull’inflazione attesa lungo tutto l’arco di vita utile del progetto; è noto infatti che il problema della stima dell’inflazione diventa tanto più rilevante quanto più ci si spinge in avanti con gli anni a causa di una incertezza che diventa sempre più elevata.
Il problema dovuto agli effetti di questa semplificazione però si presenta in maniera piuttosto rilevante quando esiste un differenziale di inflazione tra la variazione media del livello dei prezzi e la variazione media dei prezzi/costi dello specifico bene/servizio oggetto di valutazione.
Tendenzialmente nel nostro paese, almeno negli ultimi anni, la variazione della componente di inflazione dovuta ai soli trasporti è più rilevante rispetto al più generale aumento medio dei prezzi, in quanto il costo del carburante (ma non solo) incide notevolmente sul paniere di spesa, per cui tale differenziale di inflazione può modificare, anche in modo significativo, gli esiti della valutazione di un progetto di investimento che riguarda appunto i trasporti.
La formula del Valore Attuale Netto (VAN), ovvero l’indicatore più utilizzato per valutare se un investimento merita di essere intrapreso o meno, può essere adeguatamente corretta per tenere conto di questo fenomeno, e consente di ricavate un “valore soglia” del differenziale di inflazione tra costi e ricavi tale per cui il progetto non diventa più conveniente.
Questo lavoro ha lo scopo di dimostrare il legame tra VAN e inflazione “differenziata”, nel più generale contesto teorico/pratico che riguarda il confronto tra modelli di valutazione a prezzi costanti e a prezzi correnti, con specifico riferimento alle valutazioni dei progetti di investimento inerenti ai trasporti.
Type: Article
URI: http://hdl.handle.net/10077/22695
ISSN: 2282-6599
DOI: 10.13137/2282-6599/22695
Appears in Collections:Rivista di economia e politica dei trasporti (REPoT) (2018) 2

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