Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/22873
Title: L’emancipazione femminile dalla schiavitù culinaria in Unione Sovietica: una promessa tradita
Other Titles: The Emancipation of Women from Kitchen Slavery in the Soviet Union: A Broken Promise
Authors: Stefani, Marialuisa
Keywords: Unione sovieticabolscevichiemancipazione della donnaristorazione collettivaschiavitù culinariaSoviet UnionBolsheviksemancipation of womensocial food servicekitchen slavery
Issue Date: 2018
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Source: Marialuisa Stefani, "L’emancipazione femminile dalla schiavitù culinaria in Unione Sovietica: una promessa tradita", in "Slavica Tergestina 21 (2018/II)", Trieste, EUT Edizioni Università di Trieste, 2018, pp. 174-205
Journal: Slavica Tergestina 
Abstract: 
Nei primi anni dopo la rivoluzione d’ottobre, il governo bolscevico si imbarcò in un ambizioso programma di radicale trasformazione sociale che andava ben al di là dei tradizionali ambiti di lotta politica. Anche l’alimentazione dei cittadini, un’attività apparentemente poco significativa dal punto di vista politico, divenne parte del programma bolscevico per costruire una società nuova. È impossibile parlare dello sviluppo della cultura culinaria e del sistema di ristorazione collettiva sovietici senza considerare la condizione femminile dell’epoca: pur essendoci una retorica rivoluzionaria rispetto all’emancipazione della donna dalla schiavitù delle faccende domestiche, le condizioni sociali dell’epoca contribuivano a rafforzare il ruolo tradizionale delle donne di mogli e madri. In questo articolo vengono analizzate le ragioni che mossero la politica di emancipazione e i risultati che ne conseguirono.

After the October Revolution, the Bolshevik government introduced an ambitious programme aimed at a radical change of society, going well beyond traditional political fighting. Even a matter of apparently low political interest such as alimentation became part of their programme intending to build this new society. Discussing the development of Soviet culinary culture and public food service is impossible without analysing the condition of women. Over the years, an attempt at liberating women from the burden of domestic labour was made. This paper analyses the reasons behind the Soviet women emancipation policy and its outcomes.
Type: Article
URI: http://hdl.handle.net/10077/22873
ISSN: 1592-0291
eISSN: 2283-5482
DOI: 10.13137/2283-5482/22873
Rights: Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 Internazionale
Appears in Collections:Slavica Tergestina 21 (2018/II)

Files in This Item:
File Description SizeFormat
SlavicaTer_21-2018-2_07-Stefani.pdf243.39 kBAdobe PDFThumbnail
View/Open
Show full item record


CORE Recommender

Page view(s)

295
checked on Feb 6, 2023

Download(s) 50

610
checked on Feb 6, 2023

Google ScholarTM

Check

Altmetric

Altmetric


This item is licensed under a Creative Commons License Creative Commons