Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/23318
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dc.contributor.authorMoschi, Mario-
dc.date.accessioned2019-03-13T11:57:54Z-
dc.date.available2019-03-13T11:57:54Z-
dc.date.issued1956-
dc.identifier.urihttp://hdl.handle.net/10077/23318-
dc.description.abstractCome è già stato sottolineato dalla storiografia, l’iter costruttivo di questo secondo pannello sarà interrotto dagli eventi bellici e concluso soltanto alla fine degli anni cinquanta, tra il ‘56 e il ‘58, senza che peraltro venisse dato grande rilievo alla conclusione dei lavori, evidentemente considerati un retaggio del passato. Del resto si trattava di un aggiornamento soltanto relativo del progetto iniziale: il tema originariamente previsto doveva infatti illustrare La glorificazione del lavoro e delle opere del regime, dovendo ovviamente scomparire ogni riferimento diretto al fascismo, non restava che adeguare il tutto alla contingenza inserendo anche rimandi diretti alla costruzione dell’ateneo che non erano stati previsti nei quattro schizzi sopravvissuti. Moschi, com’è noto, inserirà nella composizione numerosi ritratti: dal proprio, di profilo nello scalpellino al lavoro sotto le ali di Pegaso alla destra della composizione, a quello dell’allora rettore Ambrosino, paludato da senatore romano con una pergamena in mano, per finire nei due progettisti del complesso, Fagnoni e Nordio, vestiti anch’essi all’antica e intenti a sorvegliare i lavori di costruzione dell’Ateneo, di cui poco sopra si scorge la facciata di uno degli avancorpi. Per il resto il tono della composizione non differiva di molto dal tono delle opere di regime, anche se l’enfasi propagandistica del rilievo gemello appare decisamente stemperata. La storia compositiva dell’opera era stata inevitabilmente più lunga e l’artista aveva previsto diverse soluzioni per un pannello che inizialmente doveva rappresentare “le opere di pace”. Rispetto all’unico foglio che illustra le “opere di guerra”, le soluzioni pensate per il pannello gemello paiono frammentarsi in una serie di episodi poco legati tra loro che riprendono ora l’attività cantieristica, vitale per Trieste, ora il lavoro nei campi, ora le attività universitarie. La soluzione alla fine adottata riprende e riassume tutti questi temi: partendo da sinistra si nota un’allusione al lavoro agricolo, si passa quindi alla costruzione della nuova Università e al toccante brano dell’incontro tra due donne, a sua volta seguito dalla stretta di mano che si scambiano due uomini, vegliati dal rettore e, più sopra, dal volo di Mercurio, genio del Commercio, e da una sorta di improvvisato genio del Lavoro, con mazzuolo e tenaglia in mano. Chiude la composizione a sinistra il citato scultore al lavoro, un gruppo di nudi che cercano di domare il cavallo alato Pegaso e un discobolo, inevitabilmente calcato dalla celebre scultura di Mirone e due lottatori in secondo piano. In uno dei citati disegni (Fernetti 2010, p. 57) si nota nella figura di un calciatore, anche una sorta di autocitazione di quella che era stata la creazione più celebre dello scultore, un calciatore in corsa con la palla al piede, perfettamente calata nel contesto culturale del regime.-
dc.formatcm 400x1355 ca-
dc.titleLa glorificazione del lavoro e della cultura-
dc.typeStatue-
dc.date.birthLastra a Signa 1896 – Firenze 1971-
dc.source.file061_Moschi-
dc.description.materialAndTechniquePietra d'Istria-
dc.relation.bibliographyA. Nocentini, Mario Moschi scultore, Firenze, Associazione “pro lastra”, 1975, pp. 121-122; F. Sapori, Scultura italiana moderna, Roma, Libreria dello Stato, 1949, p. 464; G. Carbi, Il patrimonio artistico, in L’Università di Trieste. Settant’anni di storia 1924- 1974, Trieste, Editoriale Libraria, 1997, pp. 263-265; C. Sirigatti, I due bassorilievi di Moschi, in L’Università di Trieste. Settant’anni di storia 1924-1974, Trieste, Editoriale Libraria, 1997, pp. 270- 272; M. De Sabbata, Università, in Trieste 1918-1954. Guida all’architettura, Trieste Mgs Press, 2005, pp. 228-229; M. De Sabbata, Sul «far grande» in scultura. Episodi monumentali nel primo Novecento in Friuli Venezia Giulia, in Scultura in Friuli Venezia Giulia. Figure del Novecento, catalogo della mostra di Pordenone, spazio espositivo di Corso Garibaldi 10 dicembre 2005 – 26 febbraio 2006, a cura di A. Del Puppo, Cinisello Balsamo, Silvana, 2005, pp. 47-48; C. Sirigatti, Mario Moschi: l’occhio, la memoria, la mano, la sincerità, Signa, Masso delle Fate, 2005, pp. 53-54; V. Fernetti, L’Edificio Centrale dell’Università di Trieste storia e architettura, Trieste, EUT, 2010, pp. 51-57 Massimo De GrassiA. Nocentini, Mario Moschi scultore, Firenze, Associazione “pro lastra”, 1975, pp. 121-122; F. Sapori, Scultura italiana moderna, Roma, Libreria dello Stato, 1949, p. 464; G. Carbi, Il patrimonio artistico, in L’Università di Trieste. Settant’anni di storia 1924- 1974, Trieste, Editoriale Libraria, 1997, pp. 263-265; C. Sirigatti, I due bassorilievi di Moschi, in L’Università di Trieste. Settant’anni di storia 1924-1974, Trieste, Editoriale Libraria, 1997, pp. 270- 272; M. De Sabbata, Università, in Trieste 1918-1954. Guida all’architettura, Trieste Mgs Press, 2005, pp. 228-229; M. De Sabbata, Sul «far grande» in scultura. Episodi monumentali nel primo Novecento in Friuli Venezia Giulia, in Scultura in Friuli Venezia Giulia. Figure del Novecento, catalogo della mostra di Pordenone, spazio espositivo di Corso Garibaldi 10 dicembre 2005 – 26 febbraio 2006, a cura di A. Del Puppo, Cinisello Balsamo, Silvana, 2005, pp. 47-48; C. Sirigatti, Mario Moschi: l’occhio, la memoria, la mano, la sincerità, Signa, Masso delle Fate, 2005, pp. 53-54; V. Fernetti, L’Edificio Centrale dell’Università di Trieste storia e architettura, Trieste, EUT, 2010, pp. 51-57 Massimo De GrassiA. Nocentini, Mario Moschi scultore, Firenze, Associazione “pro lastra”, 1975, pp. 121-122; F. Sapori, Scultura italiana moderna, Roma, Libreria dello Stato, 1949, p. 464; G. Carbi, Il patrimonio artistico, in L’Università di Trieste. Settant’anni di storia 1924- 1974, Trieste, Editoriale Libraria, 1997, pp. 263-265; C. Sirigatti, I due bassorilievi di Moschi, in L’Università di Trieste. Settant’anni di storia 1924-1974, Trieste, Editoriale Libraria, 1997, pp. 270- 272; M. De Sabbata, Università, in Trieste 1918-1954. Guida all’architettura, Trieste Mgs Press, 2005, pp. 228-229; M. De Sabbata, Sul «far grande» in scultura. Episodi monumentali nel primo Novecento in Friuli Venezia Giulia, in Scultura in Friuli Venezia Giulia. Figure del Novecento, catalogo della mostra di Pordenone, spazio espositivo di Corso Garibaldi 10 dicembre 2005 – 26 febbraio 2006, a cura di A. Del Puppo, Cinisello Balsamo, Silvana, 2005, pp. 47-48; C. Sirigatti, Mario Moschi: l’occhio, la memoria, la mano, la sincerità, Signa, Masso delle Fate, 2005, pp. 53-54; V. Fernetti, L’Edificio Centrale dell’Università di Trieste storia e architettura, Trieste, EUT, 2010, pp. 51-57 Massimo De GrassiA. Nocentini, Mario Moschi scultore, Firenze, Associazione “pro lastra”, 1975, pp. 121-122; F. Sapori, Scultura italiana moderna, Roma, Libreria dello Stato, 1949, p. 464; G. Carbi, Il patrimonio artistico, in L’Università di Trieste. Settant’anni di storia 1924- 1974, Trieste, Editoriale Libraria, 1997, pp. 263-265; C. Sirigatti, I due bassorilievi di Moschi, in L’Università di Trieste. Settant’anni di storia 1924-1974, Trieste, Editoriale Libraria, 1997, pp. 270- 272; M. De Sabbata, Università, in Trieste 1918-1954. Guida all’architettura, Trieste Mgs Press, 2005, pp. 228-229; M. De Sabbata, Sul «far grande» in scultura. Episodi monumentali nel primo Novecento in Friuli Venezia Giulia, in Scultura in Friuli Venezia Giulia. Figure del Novecento, catalogo della mostra di Pordenone, spazio espositivo di Corso Garibaldi 10 dicembre 2005 – 26 febbraio 2006, a cura di A. Del Puppo, Cinisello Balsamo, Silvana, 2005, pp. 47-48; C. Sirigatti, Mario Moschi: l’occhio, la memoria, la mano, la sincerità, Signa, Masso delle Fate, 2005, pp. 53-54; V. Fernetti, L’Edificio Centrale dell’Università di Trieste storia e architettura, Trieste, EUT, 2010, pp. 51-57 Massimo De GrassiA. Nocentini, Mario Moschi scultore, Firenze, Associazione “pro lastra”, 1975, pp. 121-122; F. Sapori, Scultura italiana moderna, Roma, Libreria dello Stato, 1949, p. 464; G. Carbi, Il patrimonio artistico, in L’Università di Trieste. Settant’anni di storia 1924- 1974, Trieste, Editoriale Libraria, 1997, pp. 263-265; C. Sirigatti, I due bassorilievi di Moschi, in L’Università di Trieste. Settant’anni di storia 1924-1974, Trieste, Editoriale Libraria, 1997, pp. 270- 272; M. De Sabbata, Università, in Trieste 1918-1954. Guida all’architettura, Trieste Mgs Press, 2005, pp. 228-229; M. De Sabbata, Sul «far grande» in scultura. Episodi monumentali nel primo Novecento in Friuli Venezia Giulia, in Scultura in Friuli Venezia Giulia. Figure del Novecento, catalogo della mostra di Pordenone, spazio espositivo di Corso Garibaldi 10 dicembre 2005 – 26 febbraio 2006, a cura di A. Del Puppo, Cinisello Balsamo, Silvana, 2005, pp. 47-48; C. Sirigatti, Mario Moschi: l’occhio, la memoria, la mano, la sincerità, Signa, Masso delle Fate, 2005, pp. 53-54; V. Fernetti, L’Edificio Centrale dell’Università di Trieste storia e architettura, Trieste, EUT, 2010, pp. 51-57 Massimo De GrassiA. Nocentini, Mario Moschi scultore, Firenze, Associazione “pro lastra”, 1975, pp. 121-122; F. Sapori, Scultura italiana moderna, Roma, Libreria dello Stato, 1949, p. 464; G. Carbi, Il patrimonio artistico, in L’Università di Trieste. Settant’anni di storia 1924- 1974, Trieste, Editoriale Libraria, 1997, pp. 263-265; C. Sirigatti, I due bassorilievi di Moschi, in L’Università di Trieste. Settant’anni di storia 1924-1974, Trieste, Editoriale Libraria, 1997, pp. 270- 272; M. De Sabbata, Università, in Trieste 1918-1954. Guida all’architettura, Trieste Mgs Press, 2005, pp. 228-229; M. De Sabbata, Sul «far grande» in scultura. Episodi monumentali nel primo Novecento in Friuli Venezia Giulia, in Scultura in Friuli Venezia Giulia. Figure del Novecento, catalogo della mostra di Pordenone, spazio espositivo di Corso Garibaldi 10 dicembre 2005 – 26 febbraio 2006, a cura di A. Del Puppo, Cinisello Balsamo, Silvana, 2005, pp. 47-48; C. Sirigatti, Mario Moschi: l’occhio, la memoria, la mano, la sincerità, Signa, Masso delle Fate, 2005, pp. 53-54; V. Fernetti, L’Edificio Centrale dell’Università di Trieste storia e architettura, Trieste, EUT, 2010, pp. 51-57 Massimo De Grassi-
dc.description.placeEdificio Centrale, facciata-
item.cerifentitytypePublications-
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item.openairetypeother-
item.fulltextWith Fulltext-
item.openairecristypehttp://purl.org/coar/resource_type/c_18cf-
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