Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/24184
Title: Molo Klutsch
Authors: Beuerlin, Wilhelm Friedrich
Abstract: 
Il Molo Klutsch, ambientazione dell'acquerello, sorgeva in passato nell’area del Porto Vecchio di Trieste e doveva il suo nome all’omonimo torrente. Il torrente Klutsch (o Settefontane) era uno dei principali corsi d’acqua cittadini, esso scorreva dalla zona di Rozzol percorrendo le attuali Via Cumano, Viale Ippodromo, Via della Tesa, Largo Mioni, Via della Raffineria, Via Oriani. Giungeva infine presso via Carducci dove, all’altezza dei portici di Chiozza, si congiungeva allo Starebrech (o rio Farneto) dando origine al cosiddetto “Torrente grande”. Quest’ultimo proseguiva in direzione di Via Ghega, inglobando le acque del Rio Romagna e del Rio Scorcola, fino a gettarsi in mare nell’area dell’attuale molo IV, in corrispondenza del molo recante il suo nome. Come apprendiamo dal Godoli, la costruzione del molo fu ultimata nel 1841: “Fino al 1848 irrilevante è l’impegno del governo austriaco nell’ammodernamento delle infrastrutture portuali triestine. Tra il 1823 e il 1830 l’impresa di Matteo Pertsch esegue lavori di consolidamento e allungamento del Molo del sale, situato in corrispondenza dell’attuale Via Torrebianca; nel 1837 in corrispondenza del Lazzaretto Vecchio, Iver Borland provvede a costruire il molo che da lui prenderà il nome e che servirà l’officina meccanica da lui fondata; nel 1841 alla foce del Torrente è ultimato il molo Klutsch.” [E. Godoli, Trieste, Roma 1984]. In una corposa relazione sul porto di Trieste del console inglese Richard Francis Burton apprendiamo che: “The Klutsch was built partly by Government and partly by the Südbahn. (...) All the old piers were built with caissons and beton, except the long narrow Molo Klutsch, which was laid on slabs...” [The Port of Trieste, Ancient and Modern in “Journal of the society of Arts”, Vol. XXIII, 29 Ottobre 1875, pp. 976-1006]. Tale costruzione e parte delle rive ad esso adiacenti furono interrati nel corso dei lavori di costruzione della nuova stazione ferroviaria, progettata dall’ingegner Carlo Ghega ed inaugurata il 22 luglio 1957 alla presenza dell’imperatore austriaco Francesco Giuseppe. (Descrizione sintetica dell'opera: Architetture: Trieste: Molo Klutsch. Mare: Adriatico. Mezzi di trasporto: imbarcazioni. Oggetti: bitte.)
Type: Drawing
URI: http://hdl.handle.net/10077/24184
URL: http://www.ipac.regione.fvg.it/aspx/ViewProspIntermedia.aspx?idScheda=5998&tsk=D
Appears in Collections:Opere d'arte Lascito Fonda Savio

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