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Title: L'effetto part-set cuing nella generazione delle opzioni.
Authors: Terpini, Chiara
Supervisore/Tutore: Gerbino, Walter
Cosupervisore: Del Missier, Fabio
Issue Date: 18-Apr-2008
Publisher: Università degli studi di Trieste
Abstract: Immaginate di aver ricevuto un buono di 30 euro per l’acquisto di un libro. Per decidere quale libro comprare, iniziate a stilare una lista di possibili autori. Prima di scrivere la lista, però, notate sul tavolo della cucina un depliant pubblicitario di una catena di librerie, ricevuto qualche giorno fa. Il depliant potrebbe essere utile per decidere, così date una scorsa agli autori che vengono proposti. Infine, stilate una lista degli autori preferiti e fate una scelta definitiva. Lo scenario presentato solleva alcune domande riguardo al ruolo di possibili opzioni come suggerimenti (cue) per il recupero: avere a disposizione una lista di suggerimenti facilita o influisce negativamente sulla generazione delle opzioni? L’eventuale interferenza sulla generazione delle opzioni influisce sulla scelta finale? Studi condotti nell’ambito della ricerca sulla memoria utilizzando il paradigma della rievocazione libera, indicano che fornire dei suggerimenti per il recupero facilita il compito in alcune condizioni (Pollio & Gerow, 1968; Tulving & Pearlstone, 1966), mentre, in altre circostanze, produce un peggioramento nella prestazione. Quest’ultimo fenomeno, in contrasto con le teorie del recupero associativo, è noto come effetto di part-set cuing. Alcuni ricercatori hanno ipotizzato che il fenomeno del part-set cuing possa avere implicazioni importanti in compiti di decisione che coinvolgono la generazione delle opzioni (ad es. Del Missier, Ferrante & Costantini, 2007; Sloman, Rottenstreich, Wisniewski, Hadjichristidis, & Fox, 2004). L’ipotesi che ha guidato il lavoro di ricerca documentato in questa tesi è che presentare suggerimenti possa, in alcuni specifici casi, influire negativamente sulla generazione delle opzioni. Una seconda ipotesi è che la presentazione dei suggerimenti possa influire sulla decisione anche tramite i suoi effetti sulla generazione delle opzioni. Essendo la generazione delle opzioni un sotto-processo fondamentale nel processo di decisione, risultano evidenti le implicazioni dell’effetto di part-set cuing per tutti i domini nei quali le persone devono prendere delle decisioni (diagnosi medica, soluzione di problemi in ambito finanziario, scelta di consumo, ecc.). Nonostante la rilevanza del tema, solo pochissimi studi hanno indagato l’effetto di part-set cuing in compiti di generazione delle opzioni (Alba & Chattopadhyay, 1985; Pei & Tuttle, 1999; Sloman, 1991; Tomlinson, 2007; Tomlison & Dougherty, 2006). I risultati ottenuti in queste ricerche lasciano aperti molti problemi. In primo luogo, non è chiaro se, come trovato da Pei e Tuttle (1999) e da Alba e Chattopadhyay (1985), esista un effetto negativo del part-set cuing sulla generazione delle opzioni oppure se l’effetto non si verifichi, come sembrano dimostrare i risultati di Tomlinson (2007, esperimenti 1 e 3). In secondo luogo, non è stata ancora proposta una spiegazione chiara dell’effetto di part–set cuing in compiti di generazione delle opzioni. Infine, non è noto se l’effetto possa influire sul giudizio o sulla scelta che seguono la generazione delle opzioni. Lo scopo di questa tesi è quello di offrire un contributo alla ricerca sull’effetto di part-set cuing nella generazione delle opzioni decisionali, cercando di fornire risposte alle tre domande di ricerca appena elencate (esistenza dell’effetto, spiegazione dell’effetto, influenza dell’effetto sulla decisione). Nei primi due esperimenti condotti, è stata indagata l’esistenza dell’effetto di part–set cuing in compiti di generazione delle opzioni in un campione di giovani adulti (esperimento 1A) e in un campione di partecipanti anziani (esperimento 1B), utilizzando tre diversi scenari decisionali. I risultati hanno fornito chiara evidenza a favore dell’esistenza dell’effetto. Gli esperimenti 2A e 2B intendevano individuare una spiegazione convincente dell’effetto part-set cuing nella generazione delle opzioni. A questo scopo, sono state testate competitivamente le due spiegazioni che, nell’abito della ricerca sulla memoria, vengono ritenute più plausibili (strategy disruption e inibizione al momento del recupero: Bäuml & Aslan, 2004; Basden & Basden, 1995; Peynircioglu, 1989). In questi esperimenti è stata utilizzata la procedura del test-retest (adattata da Bäuml & Aslan, 2006) in due diversi scenari decisionali. I risultati ottenuti sono del tutto compatibili con la spiegazione dell’inibizione al momento del recupero. Infine, l’ultimo esperimento è stato eseguito per cercare di capire se l’effetto di part-set cuing possa influire sulle decisioni dei partecipanti (esperimento 3). L’esperimento ha fornito risultati complessivamente compatibili con tale ipotesi, ma la natura degli effetti ottenuti suggerisce l’opportunità di continuare la ricerca per identificare con precisione i meccanismi responsabili dell’influenza del part-set cuing sulla decisione. I primi due capitoli presentati in questa tesi hanno lo scopo di descrivere la cornice teorica nella quale si colloca il lavoro sperimentale che verrà successivamente esposto. Il primo capitolo offre una breve rassegna dei principali risultati ottenuti sull’effetto di part–set cuing nella ricerca sulla memoria. Descrive poi le due spiegazioni dell’effetto che godono attualmente di maggior credito e ne discute punti di forza e limiti. Il secondo capitolo analizza i pochissimi studi sul part-set cuing che sono stati realizzati utilizzando compiti di generazione di opzioni (soprattutto nell’ambito della psicologia della decisione). Il terzo capitolo descrive due esperimenti condotti allo scopo di studiare l’effetto di part-set cuing nella generazione delle opzioni. Per approfondire lo studio dell’effetto anche in relazione all’età dei partecipanti, hanno preso parte alla ricerca sia persone giovani (esperimento 1A) sia persone anziane (esperimento 1B). Gli esperimenti descritti nel quarto capitolo (2A e 2B) hanno messo a confronto le due spiegazioni dell’effetto di part-set cuing attualmente ritenute più plausibili (inibizione al momento del recupero e strategy disruption). Il quinto capitolo presenta l’ultimo esperimento (3), che è stato realizzato per studiare l’influenza del part-set cuing sulle decisioni dei partecipanti.
Ciclo di dottorato: XIX Ciclo
metadata.dc.subject.classification: PSICOLOGIA
Description: 2006/2007
Keywords: part-set cuing,decision making, generazione opzioni, inibizione
Language: it
Type: Doctoral Thesis
Settore scientifico-disciplinare: M-PSI/01 PSICOLOGIA GENERALE
NBN: urn:nbn:it:units-7321
Appears in Collections:Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche

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