Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/10077/27155
Titolo: Parlare femminista: la lingua di "Non una di meno"
Autore/i: Pusterla, Michela
Parole chiave: linguisticaNon una di menoMonique Wittigperformativocomunità
Data: 2019
Editore: EUT Edizioni Università di Trieste
Citazione: Michela Pusterla, “Parlare femminista: la lingua di 'Non una di meno'” in: “Non esiste solo il maschile. Teorie e pratiche per un linguaggio non discriminatorio da un punto di vista di genere”, EUT Edizioni Università di Trieste, Trieste, 2019, pp. 109-115
Abstract: 
La lingua è il luogo e lo strumento dove si esprime la soggettività: per questo, è sempre stata un campo di battaglia dei movimenti femministi. A partire da quell'asterisco che - tra le grida di scandalo dei normativisti -  viene usato per declinare il plurale 'senza genere', in questo breve testo si ragiona sulla tradizione femminista di stravolgimento e riappropriazione di una lingua, quella italiana, che parrebbe ostinatamente binaria. In particolare, ci si concentra sulle scelte linguistiche del movimento femminista italiano contemporaneo, che dal 2016 scende in strada con il nome di Non una di meno.
Tipologia: Book Chapter
URI: http://hdl.handle.net/10077/27155
ISBN: 978-88-5511-052-5
eISBN: 978-88-5511-054-9
Rights: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/
È visualizzato nelle collezioni:Non esiste solo il maschile. Teorie e pratiche per un linguaggio non discriminatorio da un punto di vista di genere

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