Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/27277
Title: Boundaries, borders, and conflicts
Authors: Cipriani, Roberto
Keywords: BordersboundariesconflictSimmelsociability.confiniconflittifrontiereSimmelsociabilità
Issue Date: 2018
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Source: Roberto Cipriani, "Boundaries, borders, and conflicts" in: "Futuribili. Rivista di studi sul futuro e di previsione sociale. Vol. XXIII, n. 1, 2018", EUT Edizioni Università di Trieste, Trieste, 2018, pp. 269-282
Journal: Futuribili. Rivista di studi sul futuro e di previsione sociale 
Abstract: 
The utopia of a world without borders seems to comply perfectly with Simmel’s idea of sociability (Geselligkeit), that is, a tendency to come together in a permanent state of confrontation (leading, potentially, to agreement as well as to conflict) within a family or national, cultural or economic community, founded upon a relationship characterized by social interaction built on shared, universal bases. On the contrary, beginning with places of work and leisure, we witness the creation of boundaries and borders. Sociability is at work but it does not always put an end to difference, exclusion, formal and informal separation and dissociation; it restores unity and sharing, though, at parties, celebrations, public rites, involving the majority of the members of a group, an association, a city, a nation. There are dialogues, conversations, and discussions that demonstrate and emphasize the character of sociability symbolically expressed by meetings, speeches and reconciliation beyond borders of all kinds.

L’utopia di un mondo senza frontiere sembra corrispondere perfettamente al concetto di Simmel di sociabilità (Geselligkeit), cioè la tendenza a stare insieme in uno stato permanente di confronto (approdando, potenzialmente, sia ad un accordo che ad un conflitto) all’interno di una famiglia o comunità nazionale, culturale o economica, fondata su un rapporto caratterizzato da interazione sociale costruita su basi condivise, universali. Al contrario, a cominciare dai luoghi di lavoro e per il tempo libero, si assiste alla creazione di confini e frontiere. La sociabilità è in atto, ma non sempre pone fine alle differenze, all’esclusione, alla separazione formale e informale ed alla dissociazione; tuttavia ripristina l’unità e la condivisione durante le feste, le celebrazioni, i riti pubblici, che coinvolgono la maggior parte dei membri di un gruppo, un’associazione, una città, una nazione. Ci sono dialoghi, conversazioni e discussioni che dimostrano e sottolineano il carattere della sociabilità simbolicamente espressa da incontri, da discorsi e dalla riconciliazione oltre le frontiere di ogni genere.
URI: http://hdl.handle.net/10077/27277
ISSN: 1971-0720
Rights: Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 Internazionale
Appears in Collections:Futuribili. Rivista di studi sul futuro e di previsione sociale. 2018, n. 1/2, Vol. XXIII

Files in This Item:
File Description SizeFormat
14-Cipriani_269-282.pdf195.18 kBAdobe PDFThumbnail
View/Open
Show full item record


CORE Recommender

Page view(s)

9
checked on Aug 1, 2019

Google ScholarTM

Check


This item is licensed under a Creative Commons License Creative Commons