Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/28285
DC FieldValueLanguage
dc.contributor.authorScozzai, Michele-
dc.contributor.authorVitale, Alessandro-
dc.date.accessioned2019-10-02T13:30:37Z-
dc.date.available2019-10-02T13:30:37Z-
dc.date.issued2019-09-29-
dc.identifier.urihttp://hdl.handle.net/10077/28285-
dc.description.abstractIl progresso dell'intelligenza artificiale è veloce, sostenuto dall'aumento della quantità di dati rilevanti, dal crescere della capacità di calcolo, dalla condivisione della ricerca. Presto l'AI sarà lo strumento più potente a disposizione di uomini e donne. Compito di Alessandro Vitale, autore di "Artificial Intelligence" sarà quello di spiegare al pubblico dove e in quali ambiti già funziona, quali sono i suoi limiti, quali le competenze che richiede, come gestirne i rischi, mantenendo al centro l'essere umano, che cosa serve per applicarla e come partire. Fermo restando che non esiste un'intelligenza artificiale capace di sostituirsi a noi, ma che semmai è possibile svilupparne una che possa aiutarci a migliorare e semplificare parecchie cose, l'incontro rappresenterà un momento prezioso per capire quali sono le condizioni per comprenderla e utilizzarla al meglio. Incontro a cura di Egea. Dialogo tra Michele Scozzai, giornalista Alessandro Vitale, amministratore delegato e fondatore Conversate, autore di "Artificial Intelligence" (Egea)-
dc.titleIntelligenza artificiale: a che punto siamo?it
dc.relation.conferenceTrieste Next 2019 - Big Data, Deep Science-
item.fulltextNo Fulltext-
item.grantfulltextnone-
Appears in Collections:Trieste Next 2019. Salone europeo dell'innovazione e della ricerca scientifica, 27-28-29 Settembre 2019
Show simple item record


CORE Recommender

Page view(s)

278
checked on Aug 17, 2022

Google ScholarTM

Check


Items in DSpace are protected by copyright, with all rights reserved, unless otherwise indicated.