La SSIS di Trieste si racconta. Esperienze e riflessioni intorno a una Scuola : [18] Collection home page

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Sommario

Bianca Grassilli

Premessa

Salvatore Di Pasqua

Perché la biografia

LE BIOGRAFIE PROFESSIONALI

Premessa alla prima sezione

Bianca Grassilli

L’arte possibile dell’insegnare

Luciana Zuccheri

Matematica oltre la Matematica

Anna Storti

Perché studiare la letteratura

Gian Carlo Bertuzzi

Demistificare attraverso la Storia

Giacomo Costa

L’albero della vita e della scienza

ESPERIENZE E RIFLESSIONI

Premessa alla seconda sezione

Educare…come? Intervista a Claudio Desinan

Paolo Quazzolo

L’area della musica e dello spettacolo: quale opportunità per l’educazione musicale?

Patrizia Dall’Antonia

Otto anni di laboratorio didattico nella chimica

Michele Stoppa

Formare Docenti. Una sfida per la didattica della geografia

Salvatore Di Pasqua

La relazione docente-allievo: una lettura in chiave biografica

Fabio Francescato

L’area scienze umane: Tirocinio e Didattica della Filosofia

Daniela Picamus

Per una grammatica didattica: un percorso di analisi logica nel laboratorio di lingua italiana

Roberto Spazzali

La mediazione didattica tra “storia esperta” e “storia insegnata”

Michela Calderaro e Milvia Corso

Il “punto” sull’area lingue

Elide Catalfamo

Sapere e saper fare. Un problema cognitivo o un percorso per la competenza/padronanza?

Daniela Picamus e Roberto Spazzali

Caratteri generali e soggetti del tirocinio

Marina Pertot

L’insegnamento nelle scuole con lingua slovena: un’esperienza di “minoranza”

Elena Bortolotti

Il SOS, ovvero formare insegnanti specializzati per il sostegno

Quando il Medioevo interessa la Storia

Intervista a Donata Degrassi

LE VOCI DEGLI SPECIALIZZANDI

Premessa alla terza sezione

Il soggetto “corale” specializzando

Lorenzo Nuovo e Chiara Russi

Chi è davvero Caino?

Federico Skodler

Ecco perché la SSIS è (in teoria) utile

Antonella Tatulli

Riflettere sulla SSIS

Maurizio Pezzanera

Pronto alla sfida

Pensieri e parole

Raffaella Gustini

Il privilegio della SSIS

Postilla dei curatori

Con lo sguardo al futuro

APPENDICE

Premessa all’appendice

Luciana Zuccheri

Alcune note storiche sulla SSIS di Trieste

Comitato di proposta interateneo dell’Università di Trieste

Organigramma della SSIS di Trieste

Classi di abilitazione messe a bando

Iscritti alla SSIS di Trieste

Docenti della SSIS

Scuole convenzionate

Insegnanti accoglienti

Albo degli specializzati a cura di Orietta Fantin

 

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Le esperienze e le riflessioni contenute in questo volume sono il tentativo di raccontare, attraverso le voci dei protagonisti, la storia ormai decennale di un’istituzione, il cui compito è formare i futuri insegnanti delle secondarie: la SSIS di Trieste. Il taglio che è stato adottato per ripercorrere criticamente questi anni è quello della narrazione, anche se non manca un’appendice in cui vengono forniti al lettore alcuni dati obiettivi. Gli interventi raccolti sono di diversa natura e per vari aspetti: per il ruolo e le diverse esperienze di chi li ha scritti e per il modo di raccontarsi adottato da ciascuno. Alcuni contributi sono strutturati in forma di intervista, altri si presentano come una narrazione connotata fortemente dall’autografia, altri ancora sono una sorta di racconto in cui una voce narrante si assume il compito di presentare al lettore un aspetto, un settore, un ambito particolare della SSIS di Trieste. Ripensare se stessi non ha un semplice valore testimoniale: la tensione al passato, la riflessione sul proprio operato, sulle proprie scelte sono stati considerati soprattutto uno strumento di indagine conoscitiva utile a tutti, anche al lettore. L’intento ambizioso del libro è quello di illustrare cosa sia e come si costruisca un luogo di formazione. Ci si augura che il volume, costituito da tanti tasselli e fruibile a diversi livelli di lettura, renda alla fine percepibile la più vasta trama della SSIS triestina e che lo sforzo degli autori incontri l’apprezzamento di un publico variegato, non solo di docenti o di persone che gravitano attorno al mondo delle SSIS.

L’acronimo SSIS sta per Scuola di specializzazione per l’insegnamento secondario. La sua istituzione a Trieste, avvenuta in consorzio con l’Università di Udine, ha inizio con l’anno accademico 1999/2000. La SSIS di Trieste è una struttura interfacoltà ed è suddivisa in sette macroaree (sei disciplinari ed una comune a tutti gli specializzandi, a carattere psicopedagogico). Ha un direttore, un vicario, sette Coordinatori di area e una propria segreteria didattica. Per attivare i numerosi corsi di insegnamento si serve di collaboratori interni ed esterni all’ateneo triestino. Come in tutte le SSIS d’Italia, vi sono al suo interno alcuni insegnanti delle scuole secondarie che operano con funzione di supervisione e coordinamento del tirocinio. Bianca Grassilli, professore ordinario di Didattica generale, è il Direttore della Scuola. Anna Storti, professore associato di Letteratura italiana, è Coordinatore dell’area Linguistico-letteraria. Salvatore Di Pasqua, docente di materie letterarie nella scuola secondaria, è Supervisore del tirocinio nell’Area funzione docente.