Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/29387
Title: Dalle neuroscienze all'arte: la percezione dell'invecchiamento
Other Titles: Leonardo e la vecchiaia
Issue Date: 13-Dec-2019
Abstract: 
L'uomo ha sempre fatto fatica ad accettare il decadimento fisico e mentale del corpo. È innegabile che ciò dipenda anche dal modo in cui si invecchia. Esiste infatti la possibilità di andare incontro ad un "successful aging", ovvero invecchiare mantenendo delle capacità fisiche e cognitive che permettono un'agevole interazione con il mondo e il mantenimento di uno stato di sostanziale benessere psicofisico. Quali sono i segreti di questo tipo di anzianità? Come avviene il decadimento cognitivo fisiologico? Come viene affrontato il concetto di vecchiaia in una società dove la forza e l'estetica sono valori assoluti? Com'è cambiato il modo di affrontare e rappresentare l'invecchiamento nell'arte, anche alla luce delle recenti scoperte scientifiche? Partendo dal rapporto di Leonardo con la vecchiaia e dalla rappresentazioni di essa nell'arte del '500 parleremo di cervello, centenari, capacità cognitive e rapporto dell'uomo con il decadimento naturale di se stesso.

I relatori

Gabriella Marcon è docente di Neurologia dell’Università di Trieste e dell’Università di Udine. Ha lavorato per molti anni all’Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, dove si è occupata di patologie neurodegenerative. Ha identificato nuove mutazioni genetiche associate alla malattia di Alzheimer. Con l’Università di Trieste coordina un progetto internazionale per lo studio dell’invecchiamento cerebrale dei centenari. Svolge attività sia didattica che clinica e di ricerca, nell’ambito della quale ha pubblicato numerosi articoli su riviste di rilevanza internazionale. È membro di importanti società scientifiche del settore e relatrice a numerosi convegni nazionali e internazionali.
Luca Caricato è nato a Potenza e ha studiato storia dell’arte all’Università Sorbonne di Parigi. Qui inizia un percorso di ricerca che lo porterà ad approfondire interpretazioni esoteriche delle produzioni artistiche di Leonardo Da Vinci. Ha conseguito un Master in Studi storico artistici di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale dell’ambiente presso la LUMSA di Milano e un Master in Formacion del Profesorado all’Università Nebrija di Madrid. Prosegue le sue ricerche su Leonardo Da Vinci che presenta in numerosi seminari, trasmissioni televisive, ed incontri. È inoltre autore di due monografie.
Piero Paolo Battaglini è nato a Firenze e si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Catania, per poi trasferirsi a Bologna ed iniziare l’attività di ricerca nell’ambito delle neuroscienze e la neurobiologia. Ha contribuito ad importanti ricerche nell’ambito della neuroanatomia tra cui la scoperta e descrizione di nuovi tipi di neuroni. Dal 1998 diventa prima professore associato e poi ordinario di Fisiologia presso l’Università di Trieste. Ha iniziato una nuova linea di ricerca basata su brain computer interfaces e neurofeedback, al fine di sviluppare nuove strategie volte a consentire la comunicazione interpersonale con la sola attività elettrica cerebrale. È responsabile del Centro BRAIN e Direttore della Scuola di Dottorato in Neuroscienze e Scienze Cognitive dell’Università di Trieste.
Thomas Gasparetto è nato a Treviso. Si è laureato in Astrofisica e Cosmologia all’Università di Trieste dove è impegnato del dottorato presso il Dipartimento di Fisica. Si appassiona fin dall’età di 14 anni alla divulgazione scientifica, nell’ambito della quale ha partecipato al talent show “FameLab”, dove si è classificato al terzo posto.
Type: Video
URI: http://hdl.handle.net/10077/29387
Rights: Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 Internazionale
Appears in Collections:Caffè corretto Scienza 2019

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