Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/29568
Title: Mi piace se ti muovi: la biomeccanica davinciana del movimento applicata allo sport
Other Titles: Leonardo e il movimento
Issue Date: 31-Jan-2020
Abstract: 
L'importanza dell'attività fisica viene descritta fin dall'antichità e rappresentata in forma scritta e figurata. Lo sport consente all'essere umano di sviluppare e mantenere fondamentali capacità di interazione con tutto ciò che lo circonda e aiuta a formare carattere e consapevolezza di sè. Nel corso dei secoli la scienza applicata all'attività sportiva si è evoluta sempre di più, tanto da considerare il fisico come una macchina che va sviluppata e mantenuta in condizioni ottimali per massimizzarne le prestazioni. sono purtroppo frequenti fatti di cronaca che descrivono infortuni o addirittura la morte di sportivi in attività. Quali sono i limiti del corpo umano? Quanto è lecito ed etico spingere la macchina umana al fine di massimizzare le prestazioni sportive? Quanto conta la predisposizione fisica al fine di raggiungere delle prestazioni eccezionali? Partendo dalla biomeccanica davinciana parleremo di sport, allenamento, prestazioni, possibilità e limiti.

I relatori

Piero Volpi è laureato in Medicina e specialista in Ortopedia e Traumatologia e Medicina dello Sport. Attualmente ricopre il ruolo di Responsabile Unità Operativa di Chirurgia del Ginocchio e di Traumatologia dello Sport all’Humanitas Research Hospital di Milano, ed è responsabile del Settore Medico dell'Inter. Relatore a numerosi congressi nazionali e internazionali. E’ stato componente della Commissione Medica dell’UEFA, della Commissione Antidoping della FIGC e ha rivestito cariche prestigiose in numerose società mediche e scientifiche nell’ambito della traumatologia dello sport. E' autore di circa 300 pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali e internazionali.

Massimiliano Rosolino è nato a Napoli nel 1978, dove inizia la carriera di nuotatore.Il suo palmares vanta 4 medaglie olimpiche, 15 medaglie mondiali e 41 medaglie continentali, numeri che lo rendono uno dei più forti nuotatori italiani di tutti i tempi. E’ stato campione olimpico a Sydney nel 2000 e mondiale a Fukuoka nel 2001 nei 200 metri misti. Dopo aver concluso l’attività agonistica, ha iniziato e sta proseguendo una carriera nei media.

Maurizio Zorba è diplomato in educazione fisica e dottore in Scienze motorie. Preparatore atletico e allenatore di base, è docente di Teoria e metodologia dell’allenamento ai corsi per allenatori di base della FIGC e professore a contratto presso il corso di laurea in Scienze motorie dell’Università degli Studi di Udine. E’ componente della Commissione nazionale dell’attività di base del settore giovanile e scolastico della FIGC; è inoltre vicepresidente regionale dell’AIPAC (Associazione Italiana Preparatori Atletici Calcio) del Friuli Venezia Giulia.

Leonardo Romanelli è nato a Firenze ed è un gastronomo, giornalista e sommelier. La sua prima professione è stata quella di cuoco, poi integrata con quella di docente di scuola alberghiera e insegnante ai corsi di sommellerie e ai corsi universitari di comunicazione. Ha collaborato con numerose riviste del settore tra le quali Slow Food e Slowine, la guida Osterie d'Italia, con L'Espresso per la guida Ristoranti d'Italia e con Gambero Rosso per la guida Vini d'Italia. Ha partecipato a diverse trasmissioni televisive in qualità di critico gastronomico. A partire dal 2008 è direttore artistico della Biennale Enogastronomica di Firenze.

Piero Paolo Battaglini è nato a Firenze e si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Catania, per poi trasferirsi a Bologna ed iniziare l’attività di ricerca nell’ambito delle neuroscienze e della neurobiologia. Ha contribuito a importanti ricerche nell’ambito della neuroanatomia, tra cui la scoperta e la descrizione di nuovi tipi di neuroni. Nel 1998 diventa prima professore associato e poi ordinario di Fisiologia presso l’Università di Trieste. Ha iniziato una nuova linea di ricerca basata su Brain Computer Interfaces e Neurofeedback, al fine di sviluppare nuove strategie volte a consentire la comunicazione interpersonale con la sola attività elettrica cerebrale. E’ responsabile del Centro BRAIN e Direttore della Scuola di Dottorato in Neuroscienze e Scienze Cognitive dell’Università di Trieste.
Type: Video
URI: http://hdl.handle.net/10077/29568
License: Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 Internazionale
License URL: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/
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