Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/31815
Title: Pierluigi Barrotta, "Scienza e democrazia. Verità, fatti e valori in una prospettiva pragmatista", Carocci editore, Roma, 2016, pp. 269
Authors: Davini, Claudio
Keywords: ScienceDemocracyPragmatismScienzaDemocraziaPragmatismo
Issue Date: 2020
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Source: Claudio Davini, "Pierluigi Barrotta, "Scienza e democrazia. Verità, fatti e valori in una prospettiva pragmatista", Carocci editore, Roma, 2016, pp. 269", in "APhEx 22", 2020, pp. 18
Journal: APhEx 
Abstract: 
Science and democracy are unanimously considered the cornerstone of Western civilization. For this reason, one may assert that science and democracy are perfectly compatible. However, antiscientific movements are common both in the academic world and in public opinion; the most radical constructivists maintain that the alleged scientific truths are nothing but the outcome of social negotiations and power relations, while many people accuse scientific communities of being at the service of big corporations and established powers. The relationship between science and democracy has consequently become a much-debated issue. In recent years, we have even seen an exponential growth in literature on the subject. Pierluigi Barrotta’s book – Scienza e democrazia. Verità, fatti e valori in una prospettiva pragmatista – takes part in the actual debate, arguing that in a liberal democracy scientists and laypeople should be considered as members of a single community of inquirers whose objective is the truth.

Scienza e democrazia sono unanimemente considerate i pilastri della civiltà occidentale, ed è per questo che sembrerebbe ragionevole dare per scontata una loro perfetta compatibilità. Tuttavia, sia nel mondo accademico sia in vari settori della società, le accuse rivolte alla ricerca scientifica in nome della democrazia sono assai frequenti. Un simile fenomeno, dunque, merita di essere compreso non solo da un punto di vista sociologico ma anche da un punto di vista filosofico. A questo proposito, gli studi sui rapporti fra scienza e democrazia rappresentano un settore di ricerca assai vasto. Il libro di Pierluigi Barrotta – Scienza e democrazia. Verità, fatti e valori in una prospettiva pragmatista – si inserisce precisamente all’interno di questo dibattito, con l’intento di sostenere la tesi seguente: in una democrazia liberale, scienziati e cittadini devono essere considerati come i componenti di un’unica comunità di ricerca che ha come scopo la verità.
Type: Article
URI: http://hdl.handle.net/10077/31815
ISSN: 2036-9972
Appears in Collections:22 APhEx num 22, anno 2020

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