Donne e fedi. Quaderno 2009 : [1] Collection home page

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2009Donne e fedi. Quaderno 2009
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I linguaggi, le tradizioni delle religioni vengono spesso chiamati a giustificare le codificazioni di genere stratificate nel tempo e nell’inconscio collettivo, che una memoria poco attenta può faticare ad assumere criticamente. In questo quaderno si sono voluti così offrire alcuni contributi alla storia delle donne in diversi ambiti di fede, spaziando dal mondo della gnosi alle ragioni della difficile parità nel Cattolicesimo, alla cultura delle donne ebree nell’Ottocento italiano, fino ad un nodo ineludibile della contemporaneità islamica, ovvero la situazione femminile nella Turchia di oggi. In tale percorso si è cercato di offrire alcuni strumenti di base e alcuni stimoli per comprendere meglio queste tematiche e per poter, di conseguenza, agire in modo più adeguato nell’ambito pubblico. Questo contributo vuole essere, quindi, un ulteriore tassello in questo importante cammino di formazione civile, culturale e politica.

«Ho percorso la storia di tutte le straordinarie donne che hanno caratterizzato l’Islam del Primo Secolo. In quell’epoca lontana, delle donne potevano partecipare ed essere leader. Ho seguito anche le tracce di questa grande donna che è la madre dell’Islam, Hajar [n.r. Agar]. Andò alla Mecca e stette lì sola con suo figlio e lei è la sorgente della nostra religione. E io siedo davanti a voi con la sua forza che scorre in me. Ho seguito il suo cammino e ho potuto sentire il suo potere. E ho capito che noi dobbiamo rivendicare il nostro posto, il posto che ci spetta di diritto, come donne nell’Islam. [...] E ora subisco un processo perché 35 uomini della moschea hanno sottoscritto una petizione per bandirmi come sovversiva. [...] Quello che io ho fatto è stato affiggere sulla porta della mia moschea 99 tesi per aprire cuori, menti e porte nel nostro mondo mussulmano. E con questo ho affisso una carta dei diritti delle donne nella moschea e una carta dei diritti delle donne nella stanza da letto, per affermare e rivendicare tutto quello che l’Islam ha fatto per le donne.»

Da un’intervista ad Asra Nomani, giornalista e scrittrice femminista mussulmana, nata a Bombay e cresciuta negli Stati Uniti. Autrice di Standing Alone: An American Woman’s Struggle for the Soul of Islam. (http://transcripts.cnn.com/TRANSCRIPTS/0503/03/lol.01.html) (trad. delle curatrici).