Introduzione allo studio dell'irlandese medio : [1] Collection home page

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2-Jul-2010Introduzione allo studio dell'irlandese medioFattovich, Anna
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Il presente lavoro consiste in una grammatica descrittiva dello stadio medio della lingua irlandese, di cui offro una sintesi della morfologia nominale e della flessione verbale. Con il termine di Irlandese medio o Middle Irish o Mheán-Ghaeilge attualmente si intende lo stadio di lingua ricostruibile per il periodo compreso tra i secoli X e XII, con alcune piccole variazioni cronologiche a seconda degli studiosi. In particolare Murphy e Greene propendono per un datazione compresa tra il 900 ed il 1200 mentre Carney propende per una datazione leggermente diversa, relativa agli anni compresi tra 950 ed il 1250. In questo periodo avvengono vari mutamenti in particolare per quanto riguarda il sistema morfologico e quindi la flessione di verbi e sostantivi, con riduzione delle classi nominali e graduale scomparsa del genere neutro e del caso duale, e con scomparsa dell’antica distinzione tra le varie classi dei verbi deboli e dei verbi forti e della netta distinzione tra le forme verbali assolute e le forme verbali congiunte, nonché tra le forme verbali prototoniche e quelle deuterotoniche. La lingua irlandese presenta alcune caratteristiche fondamentali quali l’unione di preposizioni e pronomi personali, la distinzione tra una copula propriamente detta ed un verbo di esistenza, la presenza di un nome verbale, e una gamma assai varia di vocalismo e consonantismo. In particolare ra le innovazioni proprie dell’irlandese medio si possono sinteticamente elencare le seguenti: 1) perdita del genere neutro 2) perdita dei pronomi infissi al verbo 3) perdita del futuro e del congiuntivo in –s 4) perdita della voce deponente 5) fusione tra le forme originariamente distinte dell’articolo 6) fusione tra le diverse declinazioni 7) fusione tra le forme verbali assolute e congiunte 8) fusione tra forme verbali deuterotoniche e prototoniche 9) perdita di alcune varie modalità per esprimere le frasi relative. Inoltre nella flessione verbale si possono annoverare le seguenti innovazioni: 1) creazione di forme nuove congiunte di terza persona singolare in –nd per il presente indicativo, in –tha/-ta per la terza persona singolare e in –it per la terza persona plurale per il preterito passivo 2) creazione di forme in –bar/-bair per la seconda persona plurale della voce deponente 3) creazione di forme nuove personali per la copula e per fil 4) aggiunta di una –t alla desinenza della prima persona singolare del futuro ed alla prima persona del plurale del presente e del futuro dell’indicativo. Nel testo presento un’introduzione ai vari mutamenti fonologici che caratterizzarono il passaggio dallo stadio di Irlandese antico allo stadio di Irlandese medio. Di quest’ultimo stadio appunto offro nel testo una sintesi di grammatica descrittiva partendo dall’analisi prima del sistema nominale e successivamente del sistema verbale, con attenzione anche ai fenomeni di palatalizzazione, nasalizzazione e lenizione. Per quanto riguarda il sistema nominale presento i paradigmi delle forme dell’articolo indeterminativo, delle classi nominali dei temi vocalici e consonantici di aggettivi e sostantivi e delle forme di pronomi e preposizioni. Per quanto riguarda il sistema verbale presento la serie dei paradigmi delle forme dei verbi con particolare attenzione poi alle forme della copula. Per ogni classe sia nominale che verbale fornisco tutta una serie di esempi raggruppati in tabelle. In particolare per quanti riguarda le classi verbali ricordo che in m.irl. decade la distinzione tra verbi deboli e verbi forti, presente appunto in a.irl., con conseguente scomparsa anche delle distinzioni tra le tre classi proprie dei verbi deboli e le cinque classi proprie dei verbi forti, le cui rispettive coniugazioni tendono a confondersi. Però per maggior semplicità di consultazione e di confronto tra le forme proprie dell’a.irl. e quelle proprie del m.irl. i paradigmi verbali verranno presentati tenendo ancora conto delle antiche categorie e classi, inoltre nella maggior parte dei casi presenterò come esemplificazione i paradigmi dei medesimi verbi già da me trattati per il periodo a.irl.

This work consists of a descriptive grammar of the mid-level Irish language, which I offer a summary of nominal morphology and verbal flexion. With the term Middle Irish or Middle Irish or Mheán-Ghaeilge, the term is currently the rebuildable language stage for the period between the X and XII centuries, with some small chronological variations depending on scholars. In particular, Murphy and Greene propose a dating dating from the 900s to the 1200s, while Carney suggests a slightly different dating, for the years between 950 and 1250. There are several changes in this period, particularly in terms of the morphological system and therefore the decline of verbs and nouns, with the reduction of the nominal and gradual disappearance of the neutral and the dual, and with the disappearance of the ancient distinction between the various classes Of weak verbs and strong verbs, and of the clear distinction between absolute verbal forms and verbal forms, as well as between prototonic and deuterotic verbal forms. The Irish language has some fundamental features such as the union of personal prepositions and pronouns, the distinction between a properly worded copula and a verb of existence, the presence of a verbal name, and a wide range of vocalism and consonantism. In particular, the innovations of the average Irish can be summarized as follows: 1) loss of the neutral gender 2) loss of pronouns in the verb 3) loss of the future and of the subordinate in -s 4) loss of the depositing item 5) Fusion between the original distinct forms of Article 6) fusion between the different declinations 7) fusion between absolute and joint verbal forms 8) fusion of deuterotonic and prototonic verbal forms 9) loss of some of the various ways of expressing the relative phrases. In addition, the following innovations can be included in the verbal downturn: 1) Creating new forms of third person singular in -nd for the present, in -tha / -ta for the third singular person and in -it for the third plural person For passive pretension 2) Creating shapes in bar / -bair for the second plural person of the deponent voice 3) Creating new personal forms for the copula and for fil 4) Adding a -t to the ending of the first singular person of the Future and the first person of the plural of present and future of the indictment. In the text I presented an introduction to the various phonological changes that characterized the passage from the ancient Irish stadium to the middle Irish stadium. Of this last stage I offer in the text a synthesis of descriptive grammar starting from the analysis before the nominal system and subsequently the verbal system, with attention also to the phenomena of palatalisation, nasalization and lenition. Regarding the nominal system, the paradigms of the forms of the indeterminate article, the nominal classes of vocal and consonant themes of adjectives and nouns, and the forms of pronouns and prepositions are presented. Regarding the verbal system, the series of paradigms of verb forms, with particular attention to the forms of the copula. For each class both nominal and verbal I provide a whole series of examples grouped into tables. Particularly for those concerned with the verbal classes I remember that in m.irl. The distinction between weak verbs and strong verbs, present in a.irl., Disappears, and the distinctions between the three classes belonging to the weak verbs and the five classes of strong verbs whose conjugations tend to get confused also disappears. But for greater ease of consultation and comparison between the forms of the .irl. And those of m.irl. The verbal paradigms will be presented taking into account the ancient categories and classes, and in most cases I will present as examples the paradigms of the same verbs I have been dealing with for the period a.irl.

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