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Recent Submissions

Now showing 1 - 5 of 9
  • Publication
    Frontiere invisibili? Storie di confine e storie di convivenza
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2010)
    Vinci, Anna Maria
    La scomparsa del confine orientale che per troppo tempo, nella storia locale e nazionale, ha rappresentato una sorta di ostacolo insormontabile e una ferita aperta, è stato un evento di portata epocale. L’impegno di insegnanti, ricercatori e cittadini è ora quello di rintracciare un percorso comune di storia e di memoria, attraverso la ricerca e la didattica nelle scuole e nelle università. In tale prospettiva intendono porsi i saggi del presente volume, che ha quindi il valore di contributo significativo per un cammino tutto da costruire: affascinante e difficile.
      1388  3525
  • Publication
    Le città bombardate: un percorso su fonti d’archivio, diari e testimonianze. Un’esperienza di storia sul territorio
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2010)
    Russo, Alessandra
    Il Laboratorio per la ricerca e la didattica della storia, costituito nel 2002 presso il CIRD dell’Università degli Studi di Udine, negli ultimi anni ha costituito per gli insegnanti delle scuole secondarie della città un luogo di sperimentazione della didattica della storia del Novecento. Attraverso un rapporto collaborativo con i docenti dell’Università, essi hanno cercato nuovi modi per promuovere la didattica della storia. Insegnare storia contemporanea in una regione di frontiera è un tema che assume una connotazione rilevante, poiché i bombardamenti sulle città, nella Seconda guerra mondiale, in una regione di confine, hanno provocato macerie materiali che si sono aggiunte alle macerie morali. Insegnare la storia di luoghi di frontiera, caratterizzati dalla presenza di popolazioni che hanno lingue, culture e tradizioni diverse, consente di mostrare agli studenti come sia importante guardare alle vicende storiche con un “doppio sguardo”.
      1084  2995
  • Publication
    Un territorio e tanti confini: una storia comune a più Stati. Riflessioni didattiche sull’Alto Adriatico, tra geografia, demografia e toponomastica
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2010)
    Cecotti, Franco
    La complessità degli eventi richiamati dalle definizioni di “Alto Adriatico” e “confine mobile” fa riferimento alla Prima e alla Seconda guerra mondiale, due catastrofi che hanno modificato l’assetto territoriale e la composizione demografica dello spazio esteso tra Veneto, Istria e Carinzia. Passare da un’indagine storiografica a una efficace divulgazione di eventi che attengono a più Stati, in aree in cui la popolazione utilizza differenti lingue, costituisce un obiettivo difficile da attuare. Spesso le difficoltà risiedono nel rapporto tra il testo e la cartografia. La “storia comune a più Stati” fa riferimento alla storia del confine che unisce/separa due territori, e la cui evoluzione è comune. Tuttavia, non si può pensare di ridurre le proposte formulate al solo contesto triestino o istriano e l’uso di adeguata cartografia va esteso spazialmente e nel tempo.
      1308  4263
  • Publication
    Un progetto di storia condivisa: un’ipotesi di guida alla storia contemporanea di una regione transfrontaliera
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2010)
    Salimbeni, Fulvio
    Subito dopo la Seconda guerra mondiale l’UNESCO aveva invitato gli Stati aderenti a promuovere commissioni miste internazionali di storici per affrontare insieme i nodi conflittuali del passato. Ma è stata solo la fine della Guerra Fredda a imprime¬re una decisa accelerazione a tale impostazione degli studi. Un siffatto indirizzo metodologico e storiografico è venuto affermandosi su larga scala anche in Italia: l’Istituto storico italo-germanico in Trento è riuscito a superare le antistoriche barriere esistenti, riscoprendo, e rivalutando, l’eredità d’un inestimabile patrimonio comune “mit¬teleuropeo”. Queste sommarie note su quanto si va facendo per una storia condivisa su quello che era il nostro confine orientale servono da introduzione al progetto av¬viato due anni orsono dal Centro interdipartimentale di ricerca sulla pace “Ire¬ne” dell’Università degli Studi di Udine, che prevede la collaborazione di altri atenei per la stesura d’una guida comune transfrontaliera per insegnanti delle scuole secondarie superiori sulla storia contemporanea dell’area alto-adriatica dal 1848 al 2007 .
      1210  1507
  • Publication
    Introduzione.E se
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2010)
    Vinci, Anna Maria
    L’autore introduce il tema dell’intero saggio, ovvero la storia delle terre al confine orientale e il suo rapporto con il presente, come il fatto stesso che le vicende del confine orientale continuino a sollecitare passioni e tensioni dia l’idea di un microcosmo che non si rassegna a trasformarsi in un placido oggetto di studio. Dunque questo “passato che non passa” è un refrain e, allontanare quelle ombre è proprio inutile, perciò si parla di “memorie condivise”. La memoria pubblica nazionale si è infatti costruita nel tempo attraverso la contrapposizione delle parti, modellata sulle esigenze della politica. L’autore infine mette in luce come leggere le città e i territori, pone alla ricerca storica molte domande e impone anche lo sguardo “dell’altro”. Si può dire quindi che è dunque possibile uno sguardo e tanti sguardi diversi rivolti al “passato che non passa”.
      1182  600