Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/6670
Title: Definizione e natura dell’εὐγένεια. Riflessioni tra V e IV secolo
Authors: De Vido, Stefania
Issue Date: 2012
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Source: Stefania De Vido, "Definizione e natura dell’εὐγένεια. Riflessioni tra V e IV secolo", in: Incontri di Filologia Classica, 10 (2010/11), pp. 97-120.
Series/Report no.: Incontri di Filologia Classica
10 (2010/11)
Abstract: 
La natura dell’εὐγένεια diventa un tema interessante per la riflessione filosofica solo
a partire dal pensiero sofistico: qualche traccia di questo dibattito si può seguire grazie
ai frammenti superstiti del dialogo aristotelico Sulla nobiltà. Sin dall’antichità cercare la
giusta definizione dell’εὐγένεια contribuisce a metterne in luce le implicazioni dal punto
di vista etico e politico e le risonanze sul piano storico.
La lettura di alcuni autori presi in considerazione già da Aristotele (Teognide ed Euripide)
permette di cogliere il progressivo sfaldarsi della compattezza dell’aristocrazia arcaica
in cui convergevano tutti gli aspetti dell’eccellenza (ricchezza, educazione, nascita)
e aiuta a comprendere le ragioni dell’emergere di una discussione esplicita. La lettura di
Erodoto ribadisce che si tratta di un tema fortemente storico: da un lato, esso interviene
a definire l’eccellenza di singoli e di gruppi sociali, dall’altro riguarda l’asse principale
della storia, il tempo.
Proprio il tempo infatti è l’unica dimensione in cui si può misurare la vera εὐγένεια,
da intendersi – nella definizione di Aristotele – come ‘virtù del γένος’, capacità di una stirpe
di produrre individui eccellenti a partire da un’eccellente ἀρχή: è solo in una virtù duratura
nelle generazioni che l’εὐγένεια (‘buona discendenza’) trova la migliore garanzia.

The nature of eugeneia becomes an interesting philosophical topic from the sophist
thought onwards: we can follow some traces of this debate thanks to the surviving fragments
of Aristotle’s dialogue ‘On Nobility’. Search of a correct definition of eugeneia
highlights ethical, political, historical implications of this theme.
Some authors (Euripides and Theognis) allows us to understand the graduale disintegration
of the archaic aristocracy including wealth, education, birth. Herodotus confirms
historical aspects, like the excellence of individuals and social groups, and the importance
of chronos (the time). In the Aristotle’s definition eugeneia is the ‘arete (virtue) of
the genos’, i.e. the ability to generate excellent individuals from excellent origin: time
and generations are the best guarantee for the genuine eugeneia ‘good birth’.
Type: Article
URI: http://hdl.handle.net/10077/6670
ISSN: 1827-4854
Appears in Collections:10. Incontri di filologia classica (2010-2011)

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