Parlando dell’automobile o della caldaia della nostra abitazione tutti o quasi abbiamo ormai la percezione dell’importanza che riveste effettuare una regolare manutenzione, non solo per il rispetto di un preciso obbligo di legge, ma anche per ottenere dei concreti vantaggi in termini di prestazioni ed efficienza. In altri settori questo diretto beneficio derivante dalla manutenzione è meno percepito e di fatto, al di là delle buone intenzioni, non sempre viene adeguatamente considerato. Troppo spesso si osserva un atteggiamento che si limita a curare gli aspetti gestionali più semplici considerando tale attività come un compito isolato, riducendone l’importanza ai minimi termini. Questo in perfetta antitesi con una visione olistica che guarda alla manutenzione come strumento strategico di monitoraggio finalizzato al miglioramento continuo, come un processo da gestire in maniera sistematica, che si prefigge di attuare una prevenzione diffusa anche mediante l’adozione di avanzate soluzioni organizzative e gestionali.

Giorgio Sclip si è laureato in Ingegneria all’Università di Trieste, dove lavora attualmente come Responsabile del Servizio Prevenzione, Protezione e Disabilità. È membro del Coordinamento Nazionale dei Servizi Prevenzione e Protezione delle Università e degli Enti di Ricerca, del quale è anche rappresentante presso il Focal Point italiano dell’Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro. Da anni collabora con la rivista “ISL Igiene & Sicurezza del Lavoro” su cui ha pubblicato numerosi contributi dedicati al tema della sicurezza in relazione alla disabilità.