Traduzione, società e cultura - 07 : [3] Collection home page




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Università degli Studi di Trieste

Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori


TRADUZIONE, SOCIETÀ E CULTURA N°7 (1997)




La traduzione, si sa, è un luogo di incontro-scontro tra sistemi linguistici e soprattutto culturali diversi, dove la figura del traduttore è centrale in quanto, con la sua sensibilità di bilingue e la sua competenza in entrambe le culture, questi deve cercare di trasmettere ai destinatari della traduzione non solo un testo 'adeguato' dal punto di vista del contenuto referenziale ma anche un'immagine della cultura di partenza il meno possibile distorta dai preconcetti e dagli stereotipi spesso già esistenti nei confronti di quella cultura e, a livello più o meno inconscio, nella mente dei destinatari del testo di arrivo. Uno dei risultati, a mio parere, più interessanti dell'indagine effettuata nei due contributi scritti alla serie presente è che la traduzione viene vista in entrambi i casi come un'attività sociale importante, dove il traduttore ha il potere di manipolare (anche a livello inconscio) il linguaggio a suo piacimento per fini totalmente opposti fra loro quali la perpetuazione del pregiudizio nei confronti di un'altra cultura nel primo caso e l'integrazione di modi diversi di intendere la vita sociale nel secondo.


Il curatore della Serie, Federica Scarpa