Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/7400
Title: La fotografia e il suo doppio
Other Titles: Una lettura filosofico-antropologica della fotografia
Authors: Castellaneta, Dario
Supervisore/Tutore: Rovatti, Pier Aldo
Issue Date: 21-Mar-2012
Publisher: Università degli studi di Trieste
Abstract: La tesi si propone di mostrare il valore euristico della fotografia, muovendosi in un’ottica interdisciplinare e applicando un metodo interpretativo ispirato al decostruzionismo francese. La ricerca prende spunto dall’uso psicoterapeutico della fotografia, si occupa dell’utilizzo della foto nel testo filosofico e indaga, a titolo di confronto, i rapporti tra fotografia e cecità. Sono analizzate le opere di tre autori francesi del Novecento (Georges Didi-Huberman, Roland Barthes e Jacques Derrida) e i corrispondenti stili di composizione concettuale e materiale caratterizzati dalla sinergia tra testo e immagini.
Ciclo di dottorato: XXIV Ciclo
metadata.dc.subject.classification: FILOSOFIA
Description: 2010/2011
Keywords: Fototerapia - Phototherapy
Cecità e ipovisione
Photography and blindness
Georges Didi-Huberman
Roland Barthes
Jacques Derrida
Visual studies
Language: it
Type: Doctoral Thesis
Settore scientifico-disciplinare: M-FIL/04 ESTETICA
NBN: urn:nbn:it:units-9128
Appears in Collections:Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche

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