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Title: Diabete Gestazionale (GDM): diagnosi prenatale della macrosomia fetale e gestione del parto, GINEXMAL rct
Other Titles: Gesational diabetes mellitus (GDM): prenatal diagnosis of fetal macrosomia and labour management, GINEXMAL rct
Authors: Neri, Francesca
Supervisore/Tutore: Maggino, Tiziano
Issue Date: 9-Apr-2013
Publisher: Università degli studi di Trieste
Abstract: Il diabete gestazionale e' un'alterazione del metabolismo gluciico di severita' variabile,diagnosticato per la prima volta in gravidanza. Rappresenta la complicazione piu' frequente con un'incidenza, in Italia, di circa il7-8%. Le gravidanza con GDM sono a rischio di complicazioni prevalentemente legate all'eccesso di crescita fetale e alla macrosomia (ACOG: > 4500gr). Il macrosoma ha rischio aumentato per distocia di spalla, lesioni traumatiche del plesso brachiale, asfissia perinatale,travaglio prolungato, parto operativo (forcipe, ventosa, taglio cesareo), emorragia del ost-partum , morte perinatale. Non esistono univocita' circa la diagnosi prenatale ed il management del feto macrosoma. L'ecografia e' largamente impiegata nel sospetto di un feto con eccesso di crescita, pur con basse specificita' e sensibilita', ed i risultati influenzano significativamente la condotta ostetrica. Le linee guida attualmente in uso per la gestione del parto sono poco chiare, senza supporto EBM, e lasciano ampia variabilita' di intervento: condotta di attesa, induzione a 38 settimane, taglio cesareo elettivo. Nel nostro studio vorremmo individuare una corretta condotta ostetrica (GINEXMAL rct: multicentrico, induzione versus expectant management) e migliorare l'accuratezza diagnostica dell'ecografia introducendo variabili accessorie quali lo spessore dei tessuti sottocutanei fetali(STT, AFM, ThC, STT/FL, AFM/AC), gia' largamente impiegati nello studio dell'obesita' dell'adulto. Nello studio si confrontano anche due formula per la determinazione del peso fetale, una tradizionale (Hadlock) e l'altra recentemente introdotta (Scioscia-Selvaggi) che impiega la valutazione della lunghezza del femore e lo spessore del sottocute femorale. Nello studio, su 120 gravide affette da GDM, i parametri accessori hanno mostrato una correlazione lineare molto forte con il peso alla nascita e sono stati generati valori di riferimento che potrebbero essere impiegati come cut-off. La formula Italiana, sebbene gravata da un errore medio lievemente maggiore rispetto alla formula tradizionale, si e' rivelata quella con la migliore predittivita' per macrosomia fetale. Il confronto fra i due gruppi di intervento nella gestione del parto (induzione del travaglio a 38 settimane e condotta di attesa) nello studio multicentrico non ha evidenziato differenze sostanziali circa il numero dei tagli cesarei ed ha identificato solo lievi differenze per l'operativita' di parto complessiva (forcipe, ventosa, taglio cesareo). Il campione analizzato di 240 pazienti e' ancora troppo poco numeroso e sono necessari ulteriori studi per trarre delle conclusioni esaustive circa il miglior management di parto nelle gravidanze affette da GDM.
Ciclo di dottorato: XXV Ciclo
metadata.dc.subject.classification: SCUOLA DI DOTTORATO DI RICERCA IN SCIENZE DELLA RIPRODUZIONE - indirizzo MEDICINA MATERNO INFANTILE PERINATOLOGIA
Description: 2011/2012
Keywords: diabete gestazionale
macrosomia
Language: it
Type: Doctoral Thesis
Settore scientifico-disciplinare: MED/40 GINECOLOGIA E OSTETRICIA
NBN: urn:nbn:it:units-9967
Appears in Collections:Scienze mediche

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