Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/8815
Title: Logistica e politiche di sviluppo pubbliche 2007-2013
Authors: Panaro, Alessandro
Casolaro, Agnese
Keywords: LogisticaPoliticheFinanza pubblica
Issue Date: 2013
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Source: Alessandro Panaro, Agnese Casolaro (2013) Logistica e politiche di sviluppo pubbliche 2007-2013, Rivista di Economia e Politica dei Trasporti, n. 2, art. 2.
Series/Report no.: Rivista di Economia e Politica dei Trasporti
2
Abstract: 
L’obiettivo del lavoro è presentare i
risultati dell’
Osservatorio sulle Politiche di Sviluppo per i
Trasporti e la Logistica
che gestisce SRM
-
Studi e Ricerche per il Mezzogiorno. I risultati sono stati
presentati annualmente alle riunioni trascorse del SIET (Napoli, Sassari, Trieste, Roma, Me
ssina).
L’obiettivo è quello di delineare un quadro degli investimenti relativi al settore dei trasporti e della
logistica nel Mezzogiorno con particolare riferimento a quanto previsto dal Quadro Strategico Nazionale
(QSN) 2007
-
2013. Nell’ambito di questa
programmazione, infatti, ricadono non solo le singole previsioni
a carattere regionale (POR) ma anche un Programma a valenza multiregionale specificatamente dedicati
al comparto in esame (PON Reti e Mobilità 2007
-
2013). Per meglio delineare il contesto di
riferimento
sono state, inoltre, considerate le previsioni dell’Agenda 2000
-
2006 soffermandosi, in particolar modo,
sui risultati raggiunti a chiusura della stessa.
In merito a quest’ultima va detto che il Quadro Comunitario di Sostegno (QCS) 2000
-
2006, al
pari
dell’attuale programmazione, prevedeva anch’essa tanto delle politiche regionali (POR) quanto una
cornice multi regionale (PON Trasporti 2000
-
2006) e l’analisi dell’andamento di tali programmi, oltre a
quella degli effetti conseguiti, può essere vist
a come un utile strumento per meglio parametrare le
performances
degli interventi attualmente in corso. Dal confronto, infatti, è possibile trarre utili
informazioni circa l’utilizzo dei fondi disponibili con riferimento non solo alle entità stanziate ma a
nche
alle scelte di allocazione delle stesse in termini di tipologia di opere e territori destinatari.
Lo studio svolto, focalizzato sulle aree della Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), ha
inteso quindi indagare da un lato su quanto inizialmente previsto (in termini tanto finanziari quanto di
interventi fisici da realizzare) e, dall’altro, s
ui principali risultati raggiunti, cosi come contenuto nei
Rapporti d’Esecuzione disponibili.
Per l’agenda 2000
-
2006, sono stati analizzati per lo più i dati di chiusura dei Programmi. Il PON
Trasporti ha fatto registrare un
overbooking
tanto negli impegni
di spesa quanto nei pagamenti: i dati
della Ragioneria Generale dello Stato per il monitoraggio degli interventi comunitari riportano, infatti,
un’attuazione finanziaria che, al 30 giugno 2010, raggiunge il 114,2% in termini di pagamenti effettuati.
Anche
secondo le informazioni contenute nei Rapporti Finali di Esecuzione, l’Agenda 2000
-
2006 si è
conclusa con rilevanti risultati.
Prendendo come riferimento il PON Trasporti 2000
-
2006 si registrano, infatti,
performance
realizzative
che hanno permesso il rag
giungimento dell’impatto stabilito con
quote di pagamento che toccano e
superano la totalità dell’importo stanziato. Ottimi risultati si registrano a
nche per i Programmi Regionali analizzati che, dal canto loro, se si escludono i progetti rinviati alla nuo
va programmazione, hanno spesso
riportato un'analoga situazione con il completo raggiungimento degli obiettivi prefissati in termini
realizzazione fisica e di impatto e con un
overbooking
della spesa relativa.
Per quanto concerne, invece, i Programmi 2007
-
2013, dai Rapporti d’Esecuzione disponibili emerge
come, in linea generale, inizino a registrarsi i primi risultati di spesa pur se, in termini di realizzazione
fisica degli interventi, nella maggior parte dei casi, non si evidenziano
performance
particolarmente
significative; ciò è dovuto per lo più al fatto che le attività svolte hanno per molto tempo riguardato la
fase di progettazione degli interventi che hanno, quindi, visto l’avvio in ritardo rispetto alle tempistiche
ottimali.
Il PON Reti e
mobilità, dal canto suo, secondo gli ultimi dati disponibili della
Ragioneria Generale
dello Stato (al 30 giugno 2012) fa registrare pagamenti per una quota pari a solo il 20,5% del totale
disponibile.
Vengono, infine, riportate alcune informazioni sulla n
uova Agenda di programmazione 2014
-
2020,
oltre ad alcune considerazioni generali sul particolare contesto che fa da sfondo all’attuazione delle
politiche comunitarie, soffermando l’attenzione su quelle che possono essere delle possibili strade per il
loro
rilancio.
URI: http://hdl.handle.net/10077/8815
ISSN: 2282 - 6599
Appears in Collections:Rivista di economia e politica dei trasporti (REPoT) (2013) 2

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