Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/8918
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dc.contributor.authorDavid, Katan-
dc.date.accessioned2013-07-17T08:33:28Z-
dc.date.available2013-07-17T08:33:28Z-
dc.date.issued1992-
dc.identifier.citationDavid Katan, "Traduzione e significato pragmatico ne 'l morti di James Joyce', in: Rivista internazionale di tecnica della traduzione n°0, Udine, Campanotto Editore (1992), pp. 111-118"it_IT
dc.identifier.issn1722-5906-
dc.identifier.urihttp://hdl.handle.net/10077/8918-
dc.description.abstractEsiste oggi un vasto numero di testi relativi alla teoria e alla qualità della traduzione (cfr. House 1981 per una rassegna). Tuttavia, quando si passa al controllo obiettivo, la valutazione della traduzione si basa ancora "sullo stesso trattamento impressionistico, vago e generico della materia" utilizzato in passato e non esistono "ancor oggi esplicite indicazioni pratiche per un'analisi ed una valutazione coerenti della traduzione" (House 1981: 2). Il problema è che cosa ci si debba aspettare dalla traduzione. Newmark, ha messo in evidenza il fatto che "E' difficile analizzare la risposta simile quando la funzione è espressiva, perché dipende da una relazione personale unica fra un autore ... e un lettore" (1988a: 231 ). Secondo la definizione di Newmark, al nocciolo dei testi aventi funzione espressiva sta "la mente del parlante, dello scrittore, dell'autore dell'espressione il quale la utilizza per manifestare i propri sentimenti indipendentemente da qualsiasi reazione." Sulla base delle analisi svolte, sembra che il lettore generico, perlomeno ad una prima lettura, sia maggiormente sensibile alle parole pronunciate, piuttosto che alla descrizione. Questa scoperta riveste particolare importanza per la traduzione dei testi di Joyce poiché, come afferma Gould (1914: 37 4), lo scrittore "osa consentire ai propri personaggi di parlare in prima persona". Commentando il resoconto di Gabriel sulla vita di Johnny, Burgess (1965: 47) sintetizza così questo concetto: "La parlata di queste tormentate creature, colta con precisione, rappresenta la vera voce della paralisi".it_IT
dc.language.isoitit_IT
dc.publisherCampanotto Editore Udine-
dc.relation.ispartofseriesRivista internazionale di tecnica della traduzioneit_IT
dc.relation.ispartofseries0it_IT
dc.subjectTeoria e alla qualità della traduzioneit_IT
dc.subject'l morti di James Joyce'it_IT
dc.subjectValutazione della traduzioneit_IT
dc.subjectLinguaggio informaleit_IT
dc.titleTraduzione e significato pragmatico ne 'l morti di James Joyce'it_IT
dc.typeBook Chapter-
item.languageiso639-1it-
item.cerifentitytypePublications-
item.fulltextWith Fulltext-
item.grantfulltextopen-
item.openairetypebookPart-
item.openairecristypehttp://purl.org/coar/resource_type/c_3248-
Appears in Collections:Rivista internazionale di tecnica della traduzione n.00 - 1992
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