Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/954
Title: Concezioni e immagini dell’ispirazione poetica in Orazio
Keywords: Orazioispirazione poeticaars poeticaHoracepoetic inspiration
Issue Date: 22-Aug-2006
Series/Report no.: Polymnia. Studi di Filologia Classica 6
Abstract: Rispetto alla tradizionale connessione ars-ingenium, l'ispirazione è senz'altro un elemento più vicino all'ingenium, data la sua natura irrazionale. A differenza dell'ingenium però, essa si qualifica più come evento che come requisito e prevede, almeno nella concezione tradizionale, l'intervento di una divinità. Alcune odi di Orazio, soprattutto nei libri I-III, riflettono nel loro svolgimento il dialogo del poeta con la forza divina ispiratrice, un dialogo in cui si alternano collaborazione, conflitto, terrore ed esaltazione. Più che determinare la credenza di Orazio nella realtà delle immagini da lui create, se ne studia il funzionamento anche in ordine al loro potere di rappresentare una psicologia dell'ispirazione poetica. Nell'Ode III, 4 si osserva poi una particolare correlazione tra l'investitura poetica ricevuta da Orazio e la sua attitudine a cantare il lene consilium (anch'esso dono delle Muse) con cui Augusto governa il mondo ormai pacificato. Sia l'Epistola ad Augusto che l'Ars poetica sviluppano ampiamente questa corrispondenza tra Musa civilizzatrice e Musa ispiratrice, tanto che nel concetto di sapientia, così come si trova configurato nell'Ars, si può cogliere la sintesi conclusiva di un'estesa riflessione che collega funzione morale e politica della poesia, arte del buon governo e ispirazione poetica.
Compared to the traditional connection ars-ingenium, the inspiration is certainly an element nearest to the ingenium, because of its irrational nature. Unlike of the ingenium however, it qualifies more as an event that as a requirement and provides, at least in the traditional conception, the intervention of a deity. Some odes of Horace, especially in books I-III, reflecting in their conduct the dialogue of the poet with the inspiring divine force, a dialogue in which alternating cooperation, conflict, terror and exaltation. Rather than determining the belief of Horace in the reality of the images he created, it is studied the operation in terms of their power of representation of a psychology of the poetic inspiration. In Ode III, 4 there is also a special relationship between the poetic investiture received from Horace and his ability to sing the lene consilium (also a gift of the Muses), with which Augustus ruled the world at peace now. Both the Epistle to Augustus that the Ars poetica extensively develop this correspondence between civilizing Musa and inspiring Musa, so that in the notion of sapientia, as it is configured in the Ars, it is possible to capture the final synthesis of an extensive study linking moral and political function of poetry, art of the good governance and poetic inspiration.
URI: http://hdl.handle.net/10077/954
ISBN: 88-8303-179-2
Rights: © Copyright 2005 Edizioni Università di Trieste - EUT
Appears in Collections:04. Incontri triestini di filologia classica (2004-2005)

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