Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/9824
Title: Il post-anarchismo e la tradizione libertaria francese: considerazioni critiche su un recente libro di Michel Onfray, "Il post-anarchismo spiegato a mia nonna"
Authors: Ferri, Enrico
Keywords: AnarchismoPost-anarchismoLibertàFrench TheoryFilosofia russo-tedescaSocievolezzaParusiaAnarchismePost-AnarchismeLibertéPhilosophie russo-allemandeSocialitéParousie
Issue Date: 2013
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Source: Enrico Ferri, "Il post-anarchismo e la tradizione libertaria francese: considerazioni critiche su un recente libro di Michel Onfray, 'Il post-anarchismo spiegato a mia nonna'", in: Tigor: Rivista di scienze della comunicazione e di argomentazione giuridica, V (2013), 2, pp. 120-133
Series/Report no.: Tigor: Rivista di scienze della comunicazione e di argomentazione giuridica
V (2013), 2 (luglio-dicembre)
Abstract: Il post-anarchismo e la tradizione libertaria francese. Considerazioni critiche sull’ultimo libro di Michel Onfray. L’analisi di Enrico Ferri si basa sul recente libro di Michel Onfray, Le post-anarchisme expliqué à ma grandmère, Editions Galilée, 2012, tradotto oggi in italiano dalle Edizioni Eleuthera. Onfray sostiene l’opportunità di rivedere alcune ipotesi teoriche dell’anarchismo legate ad un filone definito russo-tedesco e dominante a cavallo del XIX e XX secolo, rappresentato da filosofi quali Stirner, Bakunin e Kropotkin. A questa tendenza, Onfray oppone una French Theory rappresentata da autori quali Etienne de la Boétie, Proudhon e Reclus, che esprimerebbero un pensiero più flessibile e pragmatico, capace di fornire degli strumenti teorici per superare alcuni “dogmi” dell’anarchismo dei due ultimi secoli quali l’attesa di un “mondo nuovo” e la fede nella “bontà naturale dell’essere umano”. L’autore nega la realtà di una corrente anarchica russo-tedesca di matrice hegeliana così come la possibilità di definire una French Theory con caratteristiche unitarie ed omogenee. Nel contempo rivendica l’appartenenza al patrimonio essenziale dell’anarchismo di un’antropologia politica che considera l’essere umano come fondamentalmente socievole e quindi capace di utilizzare secondo un modello positivo e costruttivo, la libertà e la dimensione propulsiva dell’utopia.
URI: http://hdl.handle.net/10077/9824
ISSN: 2035-584x
Appears in Collections:11 Tigor. Rivista di scienze della comunicazione e di argomentazione giuridica. A. V (2013), n. 2 (luglio-dicembre)

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