Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia. Percorsi : [7] Community home page

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Passegginando a Trieste con i bebè [1]    

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Itinerari per un turismo alternativo

Come è ben noto, un approfondito studio del territorio e delle sue valenze naturali e culturali è un presupposto per la sua promozione turistica. Di pari importanza, a questo fine, è una disamina dell'offerta turistica esistente in loco, con particolare riferimento ai canali informativi legati ad Internet. Spesso i numerosissimi siti di promozione turistica della rete si avvalgono di cartografia interattiva per veicolare al pubblico le informazioni, utilizzando strumenti software più o meno derivati dai Sistemi Informativi Geografici. L'estrema frammentazione dell'informazione disponibile, allo stesso tempo punto di forza e debolezza della rete, produce da tempo delle rappresentazioni pseudo-cartografiche a fini turistici che forse sarebbe utile uniformare, per una maggior chiarezza espositiva ed una più immediata comprensione dei loro contenuti. Geografia e Cartografia sono discipline che possono fornire un contributo in tal senso. Il perfezionamento di un metodo per la comunicazione turistica che faccia uso di cartografia digitale interattiva può essere un primo approccio per la realizzazione di tale contributo. Tale metodo deve necessariamente essere basato su studi geografici seri ed approfonditi nonchè essere in grado di proporre delle mappe accurate, chiare, e formalmente corrette (da un punto di vista cartografico). L'intento è quello di sviluppare un atlante in formato digitale che possa essere implementato nel tempo, con itinerari turistici classici ma anche meno conosciuti, per un turismo fuori dalle masse, attento ai beni culturali ed ambientali, che valorizzi le risorse locali collegate alla tradizione ed alla storia. In altre parole, si desidera proporre degli itinerari che abbiano una valenza culturale, nel più ampio senso del termine. Il lavoro è frutto di una collaborazione fra l'Associazione dei Geografi Italiani (AGeI) e l'Associazione Italiana di Cartografia (AIC). Gli itinerari sono stati preparati da alcuni componenti del gruppo di lavoro AGeI su: "Nuove tecnologie per la conoscenza e la gestione del territorio". La cartografia digitale relativa a ciascun itinerario si è avvalsa della consulenza tecnica dell'AIC (nella fattispecie: Andrea Favretto e Giovanni Mauro, componenti del consiglio direttivo dell'Associazione e Giuliano Petrarulo, per la parte Web), che ha uniformato i layer vettoriali di ciascun lavoro, li ha pubblicati sul sito del Dipartimento di Studi umanistici dell'Università di Trieste (http://disugis.units.it/OL/Progetti/mappa.html), ed ha preparato il materiale scaricabile dall'archivio istituzionale d'ateneo dell'Università di Trieste (OpenstarTS - http://www.openstarts.units.it). Il risultato è un prodotto digitale composito, ovvero gli itinerari turistici fin qui realizzati, declinati in una versione WebGIS di pura e semplice visualizzazione e in un'altra, scaricabile in modalità open access da OpenstarTs. Grazie a ciò è stato possibile attribuire un DOI (Digital Object Identifier) ad ogni itinerario pubblicato e questi sono divenuti parte di un numero trasversale del Bollettino AIC, che si spera in costante aumento nel tempo.

Itineraries for an alternative tourism

As is well known, the promotion of a territory for tourism is highly connected to an exhaustive study of its natural and cultural values. This is accompanied by an examination of the local tourist offer, with particular reference to the Web information tools. Interactive mapping with derived GIS software is often used via the Internet to transmit information to the public. Information is extremely fragmented in Internet, this fact has for a long time generated a large number of digital ‘pseudo-maps’ with a tourist subject. We think that these tourist maps should be standardized for greater clarity in their message. Geography and Cartography can play an important role on this matter. A first step in this direction may be the realization of a method in using digital cartography in order to communicate tourist issues. This method must be based on accurate geographic analysis and should produce clear, accurate and cartographically corrected maps. The aim is to realize a digital atlas, periodically updated with classic and alternative tourist itineraries. We also want to fill this atlas with less known tourist pathways, which are valuable from a cultural and environmental point of view. This work is the result of the collaboration between AGeI (Italian Geographers Association) and AIC (Italian Cartographic Association). The tourist itineraries have been made by the AGeI working group on: “New technologies for territory knowledge and management” members. The digital cartography related to each tourist path has been supervised by the AIC (Andrea Favretto and Giovanni Mauro for the mapping part, Giuliano Petrarulo fo the web part). Each itinerary layer has been standardized and published on the Humanities department server of the Trieste University (http://disugis.units.it/OL/Progetti/mappa.html). All the material is downloadable by the OpenstarTS (http://www.openstarts.units.it - the institutional repository of the University of Trieste). The result is a heterogeneous digital mapping product. It is composed by the WebGIS visualization version and the downloadable version in open access modality at OpenstarTs. Each tourist itinerary has its own DOI (Digital Object Identifier). The itineraries have so become a constantly growing number of the “AIC Bollettino” (the AIC scientific journal)

I percorsi sono visualizzabili anche sul sito del Laboratorio GIS dell’Università di Trieste – Dipartimento di Studi umanistici