Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/10077/9954
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dc.contributor.authorSarno, Emilio-
dc.date.accessioned2014-06-10T11:35:18Z-
dc.date.available2014-06-10T11:35:18Z-
dc.date.issued2014-
dc.identifier.issn0044-9733-
dc.identifier.urihttp://hdl.handle.net/10077/9954-
dc.description.abstractIl contributo focalizza l’importanza delle reintegre e degli atlanti tratturali prodotti presso la Dogana di Foggia, dal XVII al XIX secolo, per l’analisi della rete tratturale e dei paesaggi tipici della transumanza. Infatti, tramite lo studio delle carte, elaborate tra XVIII e XIX secolo e dedicate al Pescasseroli-Candela, si mostra come venissero rappresentati il paesaggio tratturale e la relazione di quest’ultimo con la trama territoriale. Inoltre, è utile la comparazione cartografica per conoscere i cambiamenti che intercorrono tra XVIII e XIX secolo, in modo particolare nell’analisi della relazione che si instaura tra il percorso tratturale e lo sviluppo urbano di Isernia. Il caso di studio è così emblematico da palesare quanto il patrimonio tratturale sia significativo per riscoprire paesaggi sbiaditi dal tempo e per focalizzare le tecniche utilizzate per la loro rappresentazione, al punto da imporsi come bene culturale. In ultimo, si chiarisce anche la relazione tra la cartografia storica tratturale e la cartografia digitale.it_IT
dc.description.abstractThe contribution focuses on the importance of the cattle-tracks atlas and reports products at the Dogana of Foggia, from the seventeenth to the nineteenth century, for the analysis of network cattle-tracks and landscapes typical of transhumance. In fact, studying the maps which were drawn between the eighteenth and nineteenth century and dedicated to Pescasseroli-Candela cattle-track it is shown how the cattle-track landscape was represented and the relationship between this one and territorial texture. It is, in addition, useful to know the comparison of maps to understand the changes between the eighteenth and nineteenth century, particularly in the analysis of the relationship between the cattle-track path and urban development of Isernia. Then the case study is important to show how the cattle-track heritage is meaningful to discover landscapes faded by time, to focus on the techniques used for their representation, up to establish itself as a cultural heritage. Finally, the relationship between the cattle tracks historical cartography and digital mapping is also clarified.en_EN
dc.language.isoitit_IT
dc.publisherEUT - Edizioni Università di Triesteit_IT
dc.relation.ispartofseriesBollettino dell'Associazione Italiana di Cartografiait_IT
dc.relation.ispartofseries150it_IT
dc.subjectHistorical mapsen_EN
dc.subjectCattle tracksen_EN
dc.subjectLandscapeen_EN
dc.subject“Dogana” of Foggiaen_EN
dc.subjectDigital mappingen_EN
dc.subjectCartografia storicait_IT
dc.subjectTratturiit_IT
dc.subjectPaesaggioit_IT
dc.subjectDogana di Foggiait_IT
dc.subjectCartografia digitaleit_IT
dc.titleLa cartografia storica tratturale per lo studio dei paesaggi della transumanza. Un caso di studioit_IT
dc.typeArticle-
dc.identifier.doi10.13137/2282-472X/9954-
dc.identifier.eissn2282-472X-
item.languageiso639-1it-
item.fulltextWith Fulltext-
item.openairetypearticle-
item.grantfulltextopen-
È visualizzato nelle collezioni:Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia 150
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